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Chievo battuto

Joaquin e Rebic fanno volare la Fiorentina ai quarti


Joaquin e Rebic fanno volare la Fiorentina ai quarti
09/01/2014, 10:19

FIRENZE - Cambiano i nomi ma non cambia la sostanza. La Fiorentina, per forza di cose, è costretta a cambiare formazione nella gara di Coppa Italia contro il Chievo, ma il risultato non muta ed è sempre a favore del Viola. La squadra di Montella si è  qualificata ai quarti di finale superando il Chievo per 2-0. Una vittoria, la quarta di fila comprese le tre ottenute in campionato, dedicata a Giuseppe Rossi, seduto in tribuna vicino a Diego e Andrea Della Valle. La squadra viola chiude la pratica già nel primo tempo: è stato Joaquin a sbloccare il match al 29' con una precisa rasoiata su assist di Wolski, uno dei giovani schierati da Montella. Poi poco prima dell'intervallo ha raddoppiato Rebic, stellina croata, al primo sigillo in maglia viola, che ha raccolto di testa il pallone stampato sulla traversa da Borja Valero su punizione. Il Chievo, che Corini ha schierato utilizzando anche diverse seconde linee, era partito bene impegnando Neto con Paloschi nei primi minuti. Poi però la Fiorentina, ispirata da Mati Fernandez, ha fatto prevalere il suo maggior tasso tecnico. E così è arrivato il raddoppio, tra gli applausi di Rossi che domani volerà negli Stati Uniti per il consulto al ginocchio destro. La ripresa ha avuto poco altro da dire, se non la traversa colpita da Mati Fernandez all'inizio con un gran tiro e l'infortunio subito alla caviglia da Rebic, dopo una spinta di Dainelli a pallone lontano, che lo ha costretto a lasciare il campo in anticipo: sembra davvero una maledizione. Il croato appare in dubbio per la trasferta di domenica col Torino e Montella ha a disposizione una sola punta di ruolo, il ventenne Matos, entrato stasera al posto di Rebic. Proprio a Matos è stato annullato un gol per fuorigioco, poco più tardi il Chievo è rimasto in dieci per la doppia ammonizione comminata a Sardo, imitato poco dopo da Ambrosini pure lui per doppio giallo. L'assenza di Giuseppe Rossi "è difficile metabolizzarla anche se siamo tutti più sollevati dopo il responso medico. Ci mancherà anche come ragazzo, è un ragazzo particolare con una bontà particolare". Cosi' Vincenzo Montella dopo il 2-0 al Chievo che significa qualificazione ai quarti di Tim Cup per la Fiorentina. Rebic e Matos "sono ragazzi giovani e di grande prospettiva, ma da parte nostra non sarebbe opportuno dargli una responsabilità piu' grande di loro. Rossi e Gomez sono fantastici e già affermati", spiega Montella. 

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di Redazione
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