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Il brasiliano: "Ho scelto la 8 perchè porta bene al Napoli"

Jorginho: "Non sono Inler o Berhami ma Jorginho"


Jorginho: 'Non sono Inler o Berhami ma Jorginho'
23/01/2014, 13:17

NAPOLI - Finalmente ha inizio la conferenza stampa di presentazio di Jorginho, il nuovo acquisto del Napoli. Il brasiliano si presenta subito. "Mi ha colpito l'accoglienza che ho avuto. Sono stato accolto veramente bene.. Sono venuto sapendo che ho delle qualità. Cercherò di dare il mio contributo a questa grande squadra imparando dal mister e dai compagni". Non teme il propabile arrivo di un nuovo centrocampista. "Se stanno cercando un altro rinforzo mi fa piacere, il Napoli fa il suo lavoro". Espone quale potrebbe essere il suo ruolo. "Faccio bene tutti i ruoli del centrocampo, amo avere sempre la palla e gestire la squadra". Un lieve riflessione sulla mentalità del Napoli. "L'obiettivo del Napoli dev'essere quello di pensare partita dopo partita". Cauto quando si parla di calci piazzati. "Non ho ancora parlato col mister. C'è già un rigorista in squadra, ma col tempo ne sapremo di più". Parla del modello calcistico che segue e perchè la scelta del numero 8. "Non ne ho, cerco sempre di guardare Pirlo e Xavi cercando di imparare da loro. Mi è sempre piaciuto l'8, è una maglia che ha portato bene al Napoli in passato". Sul cambio di modulo. "Giocare a tre è diverso di giocare a due, il mister sta cercando di farmi capire i movimenti giusti". L'esordio arriverà contro il Chievo sabato alle 18. "Sono pronto per il Chievo, se il mister vuole io cercherò di esserci". Jorginho commenta il salto di qualità dal Verona al Napoli. "Devo continuare a crescere imparando con umiltà. Devo solo continuare a fare il lavoro che faccio da anni". Sulla lotta scudetto. "Quando ero a Verona non pensavamo alle altre squadre. Adesso penso al Chievo, poi si vedrà".Altri giovani di prospettiva in Serie A. "Uno dei giovani più interessanti del campionato è Berardi del Sassuolo, anche io me la cavo, ma ce ne sono tanti". Il brasiliano commenta il momento in cui ha saputo dell'interessamento. "Ho letto dell'interessamento del Napoli dopo la partita che abbiamo giocato a Verona, mi ha fatto molto piacere leggere di essere accostato al Napoli". Commento sull'obiettivo della stagione. "Il Napoli gioca per vincere, cerchiamo di vincere la prossima partita. Tutti giocano per vincere". Parla del paragone con Hamsik. "Ho fatto la mezz'ala a Verona, ma mi sento più a mio agio giocando da regista". Il giovane è sicuro di se. “Ho legato con i brasiliani che ci sono in squadra, mi hanno già portato a cena. Mi hanno fatto sentire subito a casa. Sono arrivato per fare il mio lavoro, non mi sento né Inler né Behrami, io sono Jorginho”. Conclude la conferenza con un pensiero sulla Nazionale. Cerco di fare bene in modo che Prandelli si possa accorgere di me".

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di Redazione
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