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JUDO, FESTA A POMIGLIANO D'ARCO CON I CAMPIONI OLIMPICI QUINTAVALLE E MADDALONI


JUDO, FESTA A POMIGLIANO D'ARCO CON I CAMPIONI OLIMPICI QUINTAVALLE E MADDALONI
17/11/2008, 08:11

 

Hanno firmato autografi e fatto fotografie dal primo all'ultimo minuto. Tutte le attenzioni al palazzetto dello sport "Sandro Pertini" sono state rivolte ai campioni olimpici Giulia Quintavalle e Pino Maddaloni. Sono stati loro i testimonial della quattordicesima edizione del memorial "Biagio D'Isanto", rassegna internazionale di judo valida quale prova del Gran Prix Italia, la manifestazione che assegna i punti per partecipare al Gran Prix Europa (valevole anche per le qualificazioni alle prossime Olimpiadi). Proprio Quintavalle e Maddaloni, che negli anni scorsi hanno partecipato alla kermesse di Pomigliano d'Arco, hanno voluto dare qualche suggerimento agli atleti presenti: "Questo sport - ha detto la vincitrice dell'oro a Pechino - è straordinario e regala tante soddisfazioni a chi lo pratica. Bisogna avvicinarsi con passione, non lascerà delusi". "Ai ragazzi dico - ha aggiunto Maddaloni - di non mollare mai. Quando ancora ero un cadetto e in allenamento affrontavo Giovanna Tortora (direttore tecnico del torneo), che aveva gareggiato alle Olimpiadi, mi impegnavo come fosse un incontro vero. Questo è la spirito giusto per questi e altri sport".
Giulia Quintavalle e Pino Maddaloni hanno assistito con un interesse particolari agli incontri che si sono succeduti sui tre tatami: la fresca medaglia d'oro olimpica ha osservato l'amica del cuore e compagna di squadra Tonia Cuomo (quella che le ha suggerito l'esultanza "alla Toni" di Pechino) vincere nei 57 kg femminili; Maddaloni ha fatto il tifo per il fratello Marco, giunto terzo nei 73 kg vinti da Orazio D'Allura (Fiamme Gialle Roma). Appassionante è risultata la categoria dei 66 kg uomini che alla fine ha regalato un podio tutto napoletano: ha vinto il rappresentante dello Star Club di Secondigliano, Antonio Chianese, che in finale ha battuto Giancarlo Caiazzo (tesserato con le Fiamme Oro Roma); terzo Fabrizio Piatti, in forze ai Carabinieri ma cresciuto nella Pomilia, la società organizzatrice del memorial.
Questi gli altri vincitori del memorial Biagio D'Isanto: tra gli uomini sono saliti sul gradino più alto del podio Fabio Andrioli (Carabinieri 60 kg), Antonio Ciano (judoka di Ercolano tesserato con le Fiamme Gialle Roma, 83 kg), Salvatore Allegra (Fiamme Gialle Roma, 90 kg), Terry Yasvane Despaigne (Judo Club Camerano, 100 kg), Alessandro Frezza (Carabinieri, + 100 kg); tra le donne successo anche per Elena Moretti (Judo Club Capelletti, 48 kg), Stephanie Cadeddu (Francia, 52 kg), Flavia Paganessi (Centro Sportivo Esercito, 63 kg), Erica Barbieri (Carabinieri, 70 kg), Gilda Rovere (Carabinieri, 78 kg) e Daiana Argelli (Intercentro Bologna, + 78 kg). Nella classifica a squadre dominio dei carabinieri che hanno preceduto Fiamme Gialle Roma e Francia. Presenti alla manifestazione altre due medaglie olimpiche, Girolamo Giovinazzo e Felice Mariani, quest'ultimo diretto tecnico della Nazionale azzurra venuto a Pomigliano per osservare i migliori talenti italiani in vista delle prime selezioni per Londra 2012.
 
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di Redazione
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