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Julie News Napoli, intervista alla guardia-ala Luca Domenicone


Julie News Napoli, intervista alla guardia-ala Luca Domenicone
16/02/2012, 16:02

In attesa di calcare il parquet per la ventiduesima giornata del campionato di Divisione Nazionale C, la Julie News Napoli continua a preparare il prossimo match: al Polifunzionale di Soccavo, domenica (ore 18:00), è previsto il caldissimo derby campano con la Idnamic Benevento.
La guardia-ala napoletana Luca Domenicone, classe ’91, parla di questa prima fase di ritorno: “Questo turno poteva certamente andare meglio, se penso alla partita persa contro il Mola, c’è ancora tanto rammarico. Malgrado ciò, siamo stati capaci di due grandi risultati, è arrivata finalmente la vittoria in casa contro la Città di Airola e il grande colpaccio fatto a Venafro”.

Secondo te, quali sono i miglioramenti che hanno capitalizzato queste due vittorie importanti?

“Questi due successi sono stati conseguenza del continuo lavoro che svolgiamo in palestra con coach Massaro e il Prof. Savy. Particolarmente, credo che abbia fatto la differenza una grande intensità in campo, tanta voglia di vincere e una maggior coesione di squadra”.

Adesso vi aspetta un tour de force: si dovranno recuperare due gare ‘sostanziose’ nell'arco di poco tempo.

“Senza dubbio sarà necessario non perdere la concentrazione e cercare di ripetere la vittoria con la Juve Trani: è importante realizzare una serie di risultati positivi in casa, così come rifarsi della beffa casalinga contro la Planet Catanzaro”.

E domenica si torna sul rettangolo: arriva la Idnamic Benevento, seconda forza in classifica.

“Certo, generalmente non è facile tornare in campo dopo una pausa forzata di due settimane, specie in vista del confronto con una squadra come Benevento, ma siamo carichi perché vogliamo riscattarci della brutta sconfitta subita all'andata”.

Quale pensi possa essere la chiave della partita? Sarà necessario stringere bene la marcatura su Credentino e Biagio, che all'andata furono i migliori realizzatori in campo per i sanniti.

“Ovviamente loro due saranno degli osservati speciali, ma non sono gli unici da tenere d'occhio. La squadra sannita è completa e competitiva, bisognerà essere molto attenti, difendere duro e dare tutto quello che abbiamo per far nostri questi due punti”.

Qual è il tuo obiettivo in questa stagione?

“Cerco di accumulare il maggior numero di minuti in campo e di allenamento, così da poter migliorare sempre, specialmente in prospettiva del cambiamento di regolamento previsto per la prossima stagione sportiva”.

Ricordo, oltre il tuo esordio nel campionato di serie A, che avvenne a Siena contro i campioni d'Italia, i tuoi primi punti nella massima categoria, che arrivarono nel derby “da incubo” disputato sul parquet amico con l’AIR Avellino. Insomma, un mezzo sorriso, in una serata che aveva poco da salvare per la Martos, fu regalato proprio dalla tua bellissima tripla. Ti ricordi com’è avvenuta l’azione che ti ha portato al tiro e quali sono le tue emozioni, oggi, pensando a quel momento?

“Penetrazione di Tsaldaris che, marcato, mi scarica la palla nell’angolo, tiro e canestro! Un’emozione immensa che resta, anche se c'è un forte sentimento di delusione per come è stata gestita la cosa e ancora di più per come si è concluso, purtroppo, il tutto”.

Ricordando il progetto ‘Martos Napoli-Rieti’ di Papalia che è andato a finire, appunto, come ennesimo fallimento per il basket a Napoli, pensi che adesso si stia facendo, invece, qualcosa di concreto in questo senso?

“Sono convinto il Progetto Vivi Basket sia la realtà più concreta per quel che riguarda l'attività giovanile fra Napoli e provincia. Poi, per investire ancora di più sui giovani napoletani, partendo proprio sul settore giovanile, è nato il progetto ‘Megaride’ che sta cercando di fare il meglio per diventare una figura solida del basket meramente partenopeo e campano, e non essere un bluff ”.

Oltre la palla a spicchi, hai un altro grande ‘Amore’: sei diplomato alla scuola di Grafica Editoriale e, infatti, hai creato i loghi del Vivi Basket e della Megaride, vero?

“Sì, mi piace ‘smanettare’ con il pc e con la fantasia. Quei loghi sono frutto del mio lavoro e della mia passione, così come lo sono anche quelli del C.B. Pianura e del Consorzio. Vorrei dedicarmi maggiormente alla grafica, ma il tempo restante, tra l'allenamento e studio, è sempre poco”.

Dunque, da ‘grande’ cosa vuoi fare?

“Spero di vincere al superenalotto! Scherzi a parte, è difficile dare una risposta concreta al giorno d'oggi, ma credo di poter ancora giocare qualche carta nel basket, poi mi restano da terminare gli studi e vedere dove mi porteranno”.

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di Redazione
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