Sport / Basket

Commenta Stampa

Julie News Napoli, stop esterno al Pala Silvestri di Salerno


Julie News Napoli, stop esterno al Pala Silvestri di Salerno
16/04/2012, 15:04

Delta Salerno – Julie News Napoli 76 – 60 (19- 27, 42 – 37, 62 – 49)

Salerno: Gentile, Beatrice 15, Bertini 8, Capaccio 13, Corvo 18, Esposito 6, Sammartino 6, Balestrieri 6, Mbaye, Parlato 4.
All.re: Menduto

Napoli: Mangiapia, Cristiano 15, Mangani 17, Tredici 6, Tammaro 9, Apuzzo, Morgillo 8, Domenicone 3, Conte 2, Illiano.
All.re: Massaro

La Julie News Napoli non passa al Pala Silvestri di Salerno. La squadra di coach Massimo Massaro spreca una grossa occasione ai margini dei play out per avvalersi della fatidica “bella” con la Juve Trani che, intanto, supera nel proprio domicilio il Monte di Procida. Adesso, la salvezza potrebbe sembrare una chimera, ma restano ancora due giornate alla fine della regular season e i primi due quarti di gioco visti a Salerno, lasciano ancora ben sperare. Napoli domina nei primi dieci minuti di gioco (massimo vantaggio di +14 per gli azzurri), giocando con gli occhi della tigre fino all’intervallo. Un deficit di continuità nel secondo tempo e il sogno napoletano si spegne sul ferro con il punteggio finale di 76-60.
Per la Julie News non bastano i 17 punti di Mangani e i 15 di Cristiano, Salerno fa la differenza con un’ottima prova dell’ex serie A, Pino Corvo con 18 punti, il playmaker Beatrice (15) e Capaccio (13).
Prima della contesa è osservato un minuto di silenzio per onorare la memoria di Piermario Morosini, giocatore classe ‘86 del Livorno tragicamente scomparso sabato pomeriggio durante il match tra i labronici e il Pescara.

In cronaca, l’avvio è tutto di marca napoletana con Mangani e Morgillo che trovano il fondo della retina, sottoscrivendo un vantaggio di + 11 (16-27) per Napoli e costringendo Salerno al perenne inseguimento. Delta prova a risollevarsi con Pino Corvo, giocatore militante in serie A con Scafati e Battipaglia, che colpisce dal perimetro sul finire della prima sirena: il primo quarto si chiude sul 19-27 per Napoli. In seguito, coach Menduto pesca le altre carte dal mazzo e, mischiando la difesa, viene appagato dalle invenzioni del playmaker Beatrice e alla buona vena dall’arco di Capaccio, che firma il primo sorpasso locale con un gioco da tre punti (38-36). Si continua a correre punto a punto, Napoli consente qualche pallone di troppo e Salerno non dissipa nemmeno dalla linea della carità. Al ventesimo minuto, il cronometro dice 42-37 per il team blu arancio.
Rientrati sul rettangolo, Napoli resta in linea di galleggiamento per le prime battute, ma è ancora Beatrice a ferire le maglie azzurre con velocissimi contropiedi. Cristiano e compagni perdono la continuità in attacco, mentre Salerno vince a rimbalzo e fattura sulle seconde chance. Al ventisettesimo, Sammartino fissa il massimo vantaggio (60-42) per i suoi, ma Napoli prova a gettare il cuore oltre l’ostacolo. Il sussulto arriva con Davide Mangani che trascina la squadra alla ribalta, piazzando due triple dai 6.75 ma Corvo è sempre pronto a replicare. Sotto le plance, Enzo Cristiano appoggia gli assist della squadra e i biancoazzurri provano su questa via a riagganciare il match ma il Delta non abbassa la guardia e con Bertini mantiene il pallino di gioco (62-49). Nell’ultimo atto, la scena non cambia. Beatrice gestisce con esperienza la palla e Napoli pecca di killer instinct, concedendo alla formazione salernitana di abbassare il sipario.

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©