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Sempre in vantaggio la squadra napoletana

Julienews Pontano ferma la capolista Canicattì


Julienews Pontano ferma la capolista Canicattì
20/02/2011, 12:02

 
JULIE NEWS Pontano Napoli: Serazzi 8, Davini 6, Bugno 6, Notaro, Luongo 4, Orefice 9, Tammaro 26, Mele 1, Cervo 1, Maglione.

Coach Licursi

 

CANICATTI’: Festino 14, Mauti 8, Santori 19, Angelino 4, Carcano 4, Ates 6, Bisignano ne, D’Arrigo 2, Brancato ne.

Coach Cantone.

 

ARBITRI: Di Benedetto e Rizzi di Barletta (BT)

PARZIALI: 14–12, 30–28, 49–38,

Usciti per falli: Festino (GC).

 

Il Julie News Pontano Napoli stoppa la capolista Canicattì. Con una prova di buona personalità ed autorità i partenopei liquidano 61–57 i contendenti che sono stati sempre sotto nel punteggio (anche di 14 lunghezze al 28°).

Avvio di gara equilibrato con i biancocelesteblù che hanno qualcosina in più in entrambe le fasi di gioco, sono sempre avanti nel risultato seppur di poco (10–7 al 5°). Nella seconda parte del periodo le due squadre s’esaltano in fase difensiva, fioccano i rimbalzi catturati e le palle recuperate. I due allenatori lavorano con le rispettive panchine, ma segnare è un’impresa che riesce solo a Santori (2), Mauti (3), Serazzi (dalla lunetta) ed Orefice che, in chiusura, firma il +2 (14–12 al 10°).

Sono i campani ad avere il miglior impatto sul secondo quarto costringendo gli avversari a 2 palle perse, una terza la recuperano in proprio. I canestri di Orefice e Bugno scavano un primo solco significativo (19–12 al 12°). Strana quanto interessante la fase centrale della frazione. Le due formazioni lavorano discretamente in difesa, i tecnici operano diverse sostituzioni e spendono due time out. A bucare la retina ci pensano solo Tammato (5) e Santori (6) che con due bombe consecutive riapre l’incontro (22–20 al 15°). Timidi accenni di zona per entrambi i quintetti che trovano qualche varco per realizzare con altri giocatori (Serazzi 1, Mele 1, Davini 2, Festino 2, D’Arrigo 2). Il margine sorride sempre ai padroni di casa che subiscono la tripla di Festino proprio allo scadere (30–28 al 20°).

Mani freddissime in avvio di terzo periodo. Gli agrigentini segnano al 3° possesso con Festino, ma si macchiano di 3 falli (2° per Mauti e Santori, 3° per Ates). Bisogna attendere 4’30” per il primo canestro dal campo dei napoletani casa (Davini) che si ripetono subito dopo con Tammaro. Il 36–30 del 25° costringe alla sospensione coach Cantone. Alla ripresa s’infiamma il match. L’ispiratissima ala partenopea con una cinquina griffa il +11 al 26° (41–30). In meno d’un minuto Festino accorcia le distanze (41–34) spingendo al time out l’allenatore del Julie News. In un amen Tammaro (1) e Serazzi riampliano la forbice (44–30 al 28°). Distacco soltanto limato nel finale dai siciliani che faticano nello sfondare il muro eretto dai campani (49–38 al 30°).

La zona viaggiante d’inizio ultima frazione abbassa nettamente le percentuali dei biancocelesteblù che perdono anche 3 palloni in attacco. Il trainer capisce che qualcosa non va, opera 3 cambi, ma intanto gli isolani rimontano sino al –5 del 33°: 50–45 (Ates 2, Santori 2, Festino 3). Orefice piazza una bomba che, però, non risolve pienamente i problemi offensivi dei padroni di casa. L’intensità sale a livelli vertiginosi, sotto i tabelloni si lotta con grinta, ardore. Ates (2), Santori (1) e Mauti riaprono il confronto: 53–51 a 3’ 30” dalla fine. Luongo e Tammaro firmano un momentaneo +6 al 38° (57–51), ma Ates (1) ed Angelino non ci stanno (57–54 a 90” dallo scadere). Segue la tripla di Bugno (60–54 ad 80”). Non a bersaglio un’azione per parte, poi Santori dimezza il passivo (60–57 a 18” dalla sirena) con gli ospiti che possono spendere ancora un fallo. Né commettono due, Serazzi fa 1/2 dalla lunetta, la preghiera di Mauti non va a segno. E’ finita, il Pontano Napoli può festeggiare la grande impresa.

 

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di Redazione
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