Sport / Calcio Napoli

Commenta Stampa

FINALE COPPA ITALIA

Juve, dopo lo scudetto i tifosi vogliono la Coppa


Juve, dopo lo scudetto i tifosi vogliono la Coppa
17/05/2012, 10:05

Il presupposto è di quelli giusti: all'Olimpico di Roma, domenica prossima in occasione della finale di Coppa Italia, non ci saranno i clamorosi vuoti sugli spalti visti a Trieste quando la Juventus ha matematicamente vinto lo scudetto. E se i napoletani saranno almeno trentamila, gli juventini certo non saranno da meno e non faranno mancare il loro incitamento a Del Piero e compagni. Come del resto non era accaduto nemmeno a Trieste: solo che in quell'occasione, complice una politica dei prezzi dissennata (150 e 200 euro ovunque, tranne che nelle curve), la maggioranza degli appassionati aveva scelto di starsene a casa. Non che in quest'occasione si sia calmierato chissà quanto il costo dei tagliandi (sui blog dei tifosi si sprecano le lamentele), però è un fatto che l'Olimpico sarà esaurito.

FESTA - I tifosi juventini, passata la sbornia dei festeggiamenti post scudetto, non vedono l'ora di replicare. Per l'occasione, è stata riservata loro la parte dello stadio di solito utilizzata dai giallorossi: tribuna Monte Mario, curva e distinti Sud. «Secondo me non saremo meno di quelli del Napoli - spiega Alessandro, dello Juventus Club Roma - Nonostante le difficoltà nella procedura di acquisto dei biglietti, credo che i tifosi bianconeri abbiano avuto meno difficoltà dei partenopei a rispettare le regole determinate dall'obbligo di presentazione della tessera del tifoso. Come Club, noi saremo presenti con oltre cinquecento tesserati: indosseremo tutti delle magliette celebrative, ma non abbiamo pensato ad altro. Siamo scaramantici e, in caso di vittoria, sapremo comunque come festeggiare: tutti in piazza del Popolo e in piazza Venezia, come in occasione dello scudetto del 2002» .

SUD - Chiaro poi che, a differenza di quanto (non) successo a Trieste, si muoveranno più facilmemte verso la capitale gli juventini del Sud Italia: sono infatti annunciati pullman e non solo da Caltanissetta, Lamezia Terme, Andria e Ruvo di Puglia (dove il club è intitolato ad Andrea Fortunato, lo sfortunato difensore mancato anni fa per una malatia incurabile), tanto per citarne alcuni. Ma naturamente non mancheranno gli aficionados toscani - lo Juve Club Massa è tra i più assidui a organizzare le trasferte anche più disagevoli -, i lombardi, i romagnoli, gli umbri e via di questo passo. Più, come è logico che sia, le rappresentanze dei gruppi organizzati della curva Sud dello Juventus Stadium.

FONTE: CORRIERE DELLO SPORT

Commenta Stampa
di Luigi Russo Spena
Riproduzione riservata ©