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LA TATTICA

Juventus - Napoli, la partita alla lavagna


Juventus - Napoli, la partita alla lavagna
21/05/2011, 15:05

Ampio turn over per gli azzurri in vista dell'ultima di campionato tra Juventus e Napoli. Mazzarri dovrebbe dare spazio a molti di quelli che nel corso della stagione, durante la quale tutti comunque hanno dato il loro contributo, hanno giocato meno.
Con Cavani ancora squalificato, al centro dell'attacco ci sarà Lucarelli affiancato da Mascara e Hamsik. Sulla corsia mancina Zuniga prendera il posto di Dossena, mentre in mezzo al campo Sosa affiancherà Gargano. Nel terzetto difensivo invece giocheranno Cribari, Ruiz e Santacroce. Un Napoli quindi completamente nuovo che di fronte si troverà una Juventus, praticamente in formazione tipo, che deve assolutamente vincere per sperare di entrare almeno in Europa League. Classico 4-4-2 per gli uomini di Del Neri che avranno il loro punto forte sulle corsie esterne dove Pepe e Krasic con la loro velocità e l'abilità nel saltare l'uomo potrebbe mettere in grande difficoltà una difesa del tutto inedita. Molto bello il duello che si prospetta tra gli esterni bianconeri e quelli azzurri. Massima attenzione anche alle sovrapposizioni sulle fasce di Sorensen e De Ceglie e, ovviamente, alla coppia d'attacco Matri - Del Piero.
In fase attiva il Napoli, vista la scelta di affidarsi in avanti a Lucarelli,
attaccante meno mobile di Lavezzi o Cavani, potrebbe snaturare in parte il suo gioco e cercare soprattutto i cross per il livornese che di certo con le sue sponde potrà offrire palloni invitanti ai suoi compagni di squadra. Da tenere d'occhio Sosa, schiarato in mezzo in campo. L'argentino, nonostante non sia mai sembrato un fulmine, ha comunque l'abilità e i piedi buoni per cercare di impostare la manovra azzurra. Una chance quindi per l'ex Bayern di ritagliarsi magari uno spazio in un nuovo ruolo in vista della prossima stagione. In quest'ultima giornata di campionato però, più che la tattica, a far la differenze saranno le motivazioni e soprattutto la voglia di tanti giocatori di farsi notare su un palcoscenico importante come l'Olimpico di Torino.

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di Marco Marino
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