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LA TATTICA

Juventus-Napoli, la partita alla lavagna


Juventus-Napoli, la partita alla lavagna
01/04/2012, 05:04

Un Napoli voglioso di riscatto, dopo la rimonta subita con il Catania, ed alla rincorsa della zona champions affronta una Juventus ancora imbattuta e che in caso di vittoria può riportarsi in scia del Milan. Una eventuale vittoria azzurra invece potrebbe aprire nuovi scenari alla corsa champions con tutti gli inseguitori pronti ad approfittare di ogni passo falso dei piemontesi per cercare di raggiungere il secondo posto.
Conte dovrebbe optare, ancora una volta, per un 3-5-2, schema molto simile a quello del Napoli, con due esterni come De Ceglie e Caceres pronti a ripiegare sulla linea dei difensori, trasformandola così in una linea a 5, e coppia d'attacco Matri - Vucinic. Centrocampo a 3 con Pirlo, Marchisio e Vidal. Fulcro del gioco bianconero, Pirlo è l'uomo chiave della formazione di Antonio Conte. Molto probabilmente Mazzarri lo farà seguire ad uomo: in fase passiva uno dei tre tenori oppure Gargano, potrebbe sacrificarsi in pressing sul centrocampista della nazionale. Attenzione, sempre per quanto riguarda Pirlo, a non concedere calci di punizione dal limite vista l'abilità dell'ex rossonero nel calciare i palloni inattivi. Sul fronte offensivo, Matri e Vucinic, due attaccanti dotati di grande tecnica, amano spaziare ed allargarsi sulle corsie esterne aprendo così varchi per i proprio compagni: i 7 gol di Marchisio ed i 3 di Vidal ne sono la dimostrazione. I centrocampisti e gli azzurri esterni dovranno essere bravi nel ripiegare e dare una mano ai tre centrali.
Dal canto suo Mazzarri potrebbe anche decidere di coprirsi di più e, per una volta, copiare lui il modulo dell'avversario arretrando Hamsik in mezzo al campo vicino ad Inler e Gargano passando così al 3-5-2. Gli inserimenti di Hamsik dalle retrovie potrebbero mettere in grandissima difficiltà i centrali di difesa bianconeri. Oltre al centrocampo, fondamentale per l'andamento della partite saranno le corsie: Zuniga dovrà vedersela con Caceres, abile in entrambe le fasi ed in gran forma in questo momento; Maggio invece avrà di fronte De Ceglie, dotato di gran corsa, l'esterno bianconero spesso commette però qualche errore di troppo in copertura. Hamsik e Maggio con i loro inserimenti negli spazi aperti da Lavezzi e Cavani potrebbe mettere in seria difficoltà l'undici di Conte. Forti fisicamente ma non certo dei fulmini, i centrali bianconeri ( su tutti Bonucci che non vive un bel periodo) potrebbero soffrire molto la velocità e la tecnica del Pocho sempre abile nel saltare l'uomo, creare superiorità numerica e fornire palloni invitanti al Matador Cavani.

 

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di Marco Marino
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