Sport / Calcio Napoli

Commenta Stampa

Il collega di "Cronaca qui" racconta le ultime pre-gara

Juventus-Napoli, le ultime da Torino


Juventus-Napoli, le ultime da Torino
31/10/2009, 12:10

TORINO - Oramai mancano poche ore al fischio d’inizio di Juventus-Napoli. Una sfida nella sfida con due fratelli a confronto, Paolo e Fabio Cannavaro, e un tecnico bianconero dal cuore azzurro (Ciro Ferrara).
Una gara dal gusto nostalgico per alcuni protagonisti, che dovranno mettere da parte amicizie, affetti, parentele e amori almeno per 90’ più recupero e pensare a vincere per i propri colori.
Alle ore 18:00 il sipario si aprirà e i riflettori saranno tutti su Juventus-Napoli. I bianconeri hanno bisogno di tenere il passo dell’Inter e mettergli fiato sul collo in vista della partita di domani con il Livorno, gli azzurri sperano di proseguire la striscia positiva avviata con Walter Mazzarri.
In casa della Vecchia Signora c’è qualche infortunio di troppo, come lo scorso anno l’infermeria è colma e il tecnico ha in mente diversi cambi. Come ci racconta Paolo Casamassima di 'Cronaca qui', "Ferrara dovrà fare a meno di Amauri per influenza e lo sostituirà con Trezeguet, mentre Sissoko sarà rimpiazzato da Poulsen. Per il resto confermati gli uomini che hanno battuto 5-1 la Sampdoria".

Che clima c’è in casa Juve?: “C’è entusiasmo. In particolare dopo la vittoria sulla Sampdoria, la squadra che fino a questo momento aveva mostrato il più bel gioco del campionato nostrano. Si va avanti nonostante la sfortuna, perché proseguono gli infortuni. Prima Iaquinta, poi Sissoko, Amauri, la rottura del setto nasale di Caceres. Ma c’è tanto entusiasmo”.

Come mai tanti infortuni, anche lo scorso anno l’infermeria bianconera era sempre piena. C’è chi mette in discussione l’operato dello staff medico?: ”Per quanto concerne Sissoko, lui è uno che dà sempre il massimo, non si risparmia mai e al rientro dall’infortunio forse non era ancora al top. Sarebbe stato più opportuno dilatare i tempi di recupero e del rientro. Per il resto, c’è chi mette in discussione anche il campo di Vinovo, troppo pesante. Ha già fatto capolino la nebbia. L’altro giorno c’è stata l’apertura ai tifosi e non si vedeva gran che”.

Che emozione sarà per Ferrara affrontare il Napoli da tecnico della Juve?: “ Avendo vissuto tanti anni con la casacca azzurra ed essendo nato a Napoli sarà un’emozione particolare, lo ha detto anche lui in conferenza stampa che
per 90’ non dovrà essere napoletano, non dovrà tifare Napoli”.

Commenta Stampa
di Francesca Fortunato
Riproduzione riservata ©