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KARTING: 16°+1 Trofeo d'Inverno Winter Trophy "Ayrton Senna"


KARTING: 16°+1 Trofeo d'Inverno Winter Trophy 'Ayrton Senna'
04/12/2012, 09:56

Con la fase finale del Trofeo d’inverno “Ayrton Senna” numerato come la 16esima +1 edizione si conclude la stagione Karting corse presso il Circuito Internazionale Napoli in Sarno (Sa). Tre gare disposte su due fine settimana consecutive che portano ad un totale di 200 verificati in pista. Le precarie condizioni ambientali del primo round si sono riproposte nel fine settimana finale ma il valore tecnico e sportivo dei piloti impegnati hanno contribuito a cementare l’altissimo livello della gara che chiude per la corrente stagione il calendario karting ai piedi del Vesuvio. La vittoria assoluta è andata al campano F. Celenta (Rossocorsa/Tm) nella KZ2 frutto delle regolari ed ottime prestazioni firmate lungo questi due fine settimana che hanno interessato la menzionata gara. Per il secondo e terzo round del Trofeo d’inverno “Ayrton Senna” 012 sono stati verificati 92 piloti disposti in 8 classi. Il programma ha previsto le qualifiche ufficiali del sabato e i due round conclusivi della domenica. Le qualifiche svolte con pista bagnata ed un brusco calo delle temperature ha visto la pole position assegnata a: A. Bardas (Top/Comer) nella 60cc Baby ed a A. D. Rando (Tony/Lke) nella 60cc Mini. A seguire S. Gomez (Tony/Vortex) nella KF2, A. Lorandi (id) nella KF3 ed entrambi piloti Baby Race, M. Caputo (Crg/Tm) nella KZ2. La Open Rotax che gareggia accoppiata con la KF2 ha visto P. Amatruda (Rotax Max) segnare la P1 virtuale nella categoria ed infine la Prodriver Formula Sarno con V. Galasso (RK/Tm – Pro) e V. Sportella (Tony/Tm) nella AM Il secondo round è stato una lotteria per piloti e tecnici alle prese con scrosci d’acqua improvvisi e con la conseguenza di mutare al momento stilo di guida e strategie di gara su di un asfalto che comunque ha avuto la costante di essere bagnato. Nel complesso, gare corrette con lo spettacolo che assolutamente non è mancato tenendo presente che comunque mancava la finale tre conclusiva, svolta nel pomeriggio. Hanno visto per primi la bagnatissima bandiera a scacchi aggiudicandosi il round 2: 60cc BABY. FINALE 2/3. 1) A. Bardas (Top/Comer) 5 giri; 2) R. A. Camplese (Top/Iame) a 4.528; 3) T. Chiappini (Top/Parilla) a 10.894; 4) O. Taglianetti (Birel/Lke) a 19.225; 5) M. Miele (Top/Lke) a - ; 6) F. R. Pizzi (Crg/Lke) a -  60cc MINI. FINALE 2/3. 1) L. Legeret (Tony/Lenzo) 7 giri; 2) Skeed (Top/Parilla) a 4.803; 3) N. Abrusci (Tony/Lenzo) a 5.219; 4) L. Marseglia (Top/Iame) a 5.667; 5) R. A. Negro (Top/Comer) a 7.566; 6) F. Comanducci (Top/Lke) a 8.427 KF2+ROTAX (Accorpata). FINALE 2/3. 1) A. Albano (Tony/Vortex KF2) 14 giri; 2) S. Gomez (id) a 4.225; 3) C. Felici (Crg/Vortex KF2) a 1.08.453; 4) P. Amatruda (Rotax MAX) a 1.14.480; 5) F. Gervasio (id) a 1.17.792; 6) A. Noviello (Rotax Junior) a 1.19.869 125 KF3. FINALE 2/3. 1) A. Pollara (Energy/Tm) 14 giri; 2) A. Lorandi (Tony/Vortex) a 3.086; 3) M. Martucci (Tony/Tm) a 3.756; 4) J. Bollier (Kosmic/Iame) a 14.212; 5) P. Florescu (Zanardi/Parilla) a 17.638; 6) M. Defourny (Kosmic/Parilla) a 18.349 125 KZ2. FINALE 2/3. 1) F. Celenta (RossoCorse/Tm) 14 giri; 2) M. S. Albano (Tony/Tm) a 21.115; 3) G. Sportella (Intrepid/Tm) a 30.440; 4) B. Idzkowski (Crg/Tm) a 50.244; 5) Giambo (Birel/Maxter) -; 6) M. Caputo (Crg/Tm) -. 125 Prodriver (PRO). FINALE 2/3. 1) M. Covino (Birel/Tm) 12 giri; 2) V. Galasso a 15.173; 3) A. Casolare a 22.285; 4) E. Sessa -; 5) R. Luggo -; 6) A. Catapano -. 125 Prodriver (AM). FINALE 2/3. 1) S. Scarlino (FA/Tm) 12 giri; 2) V. Di Costanzo a 9.097; 3) V. Sportella a 13.884; 4) P. Randazzo a 14.181; 5) A. Perullo a 23.670; 6) G. Faiola a 24.130 FINALE 3 conclusiva 60cc BABY. ROUND 3. Schieramento di partenza conseguenza dell’arrivo di round 2. Alexander Bardas di conseguenza ancora in pole a guidare il gruppo allo start lanciato con la pista finalmente in condizione per ospitare una gara seppur bagnata. Due i turni di lancio per il corretto start e stessa musica di sempre. Vince ancora il baby poleman e stacca anche il giro più veloce in gara. 1) A. Bardas (Top/Comer) 5 giri; 2) T. Chiappini (Top/Parilla) a 2.746; 3) R. A. Camplese (Top/Iame) a 4.393; 4) O. Taglianetti (Birel/Lke) a 10.069; 5) M. Piro (Top/Vortex) a 24.509 ; 6) F. R. Pizzi (Crg/Lke) a 43.423 60cc MINI. ROUND 3. Schieramento davvero imponente con ancora 27 piloti in pista. La pole position la prende L. Legeret (Tony/Lenzo) il quale fa l’andatura allo start facendo però gara con Pagano, Chinelli e Marseglia tutti in meno di due secondi. La gara è corretta anche se G. Fusco forse toccato è autore di un lungo spettacolare alla prima tornata. Tornando in pista, lo svizzero Legeret mantiene la leadership fino alla fine e vince! 1) L. Legeret (Tony/Lenzo) 7 giri; 2) F. Pagano (Top/Iame) a 1.971; 3) M. Chinelli (Tony/Lke) a 5.155; 4) L. Marseglia (Top/Iame) a 5.380; 5) A. D. Rando (Tony/Lke) a 7.741; 6) M. Moretti (Tony/Lenzo) a 10.939 KF2+ROTAX (Accorpata). ROUND 3. In Pole A. Albano (Tony/Vortex KF2) vincitore del round due. Questo ultimo round è senza pioggia ma gomme ancora scolpite. Gomez (id) sorprende tutti al via e balza al comando. Come c’era da attendersi, a guidare il gruppo sono gli alfieri con specifiche KF2. Chiara Felici (Crg/Vortex KF2) è sempre ottima terza anche perché nonostante la differenza di mezzi, Amatruda su Rotax è un gran pilota. Pista ancora insidiosissima e ne fa le spese il leader Gomez che compie un testacoda restando però in gara ma lascia la posizione di vertice ad un attentissimo Albano. Sorte peggiore per Chiara Felici che deve addirittura abbandonare. Con Albano di KF2 leader, Rotax a podio con Amatruda in terza piazza. Posizioni tutt’altro che stabilizzate. Gomez è un leone e si mette in testa di recuperare su Albano. Giri velocissimi ed operazione compiuta all’ultimo giro. Aggancio e sorpasso su Albano. Gomez, vincitore e grande protagonista di giornata. 1) S. Gomez (Tony/Vortex) 14 giri; 2) A. Albano (id) a 1.139; 3) P. Amatruda (Rotax Max) a 47.795; 4) F. Gervasio (id) a 54.950; 5) A. Noviello (Rotax Junior) a 59.127; M. Candela (id) a 1.00.884. 125 KF3. ROUND 3. Pole position per A. Pollara. La gara finale del Trofeo Senna per la KF3 è caratterizzata dall’ennesima scaricata d’acqua sul Circuito di Sarno. 21 piloti in pista ed allo start grandissimo spavento per C. Comanducci (Tony/Vortex) il quale in accelerazione immediatamente al segnale di start, rovina sulle recinzioni di sicurezza alla fine del rettilineo di partenza. Momenti di tensione, soccorsi prontissimi ed auguri di una pronta guarigione allo sfortunato pilota. Si riparte con Pollara che mantiene la posizione di vertice inseguito da Defourny e da A. Lorandi. Sono comunque i primi cinque piloti a tenere l’andatura, racchiusi in meno di un secondo e mezzo. Martucci si inserisce nel gruppo e diviene protagonista e sotto una pioggia battente arrivando terzo e dando inizio ai valzer. Retrocede Pollara che abbandona la vetta. Sale a podio Florescu, Bollier secondo con Martucci nuovo leader ma, bandiera rossa e gara sospesa per la forte pioggia a tre giri dalla fine. Chiarificando, la seguente è la classifica: 1) M. Martucci (Tony/Tm) 11 giri; 2) J. Bollier (Kosmic/Iame) a 0.025; 3) P. Florescu (Zanardi/Parilla) a 0.800; 4) L. Lorandi (Tony/Vortex) a 1.094; 5) S. Barile (id) a 1.128; 6) A. Lorandi (id) a 2.707. 125 KZ2. ROUND 3. F. Celenta (Rossocorsa/Tm) in pole position. La pioggia torna al Circuito. Celenta prende il via mostrando ancora una volta il suo potenziale e mantiene la posizione su di un asfalto che è davvero insidioso. Lo segue il polacco Idzkowsky che interpreta alla meglio le difficilissime condizioni di gara duellando con Mollo che è terzo. Il polacco è autore di una fantastica gara ma Mollo riesce con un’acrobazia a scavalcarlo piazzandosi secondo. I tre di testa fanno una gara in solitario in quanto il quarto, Feola, pur positivissimo è distaccato di oltre dieci secondi. Si congelano le posizioni e Celenta firma un’altra vittoria, sul bagnato, al Circuito Internazionale Napoli ed in virtù del suo score lungo i tre round è vincitore assoluto della 16esima+1 edizione del Trofeo Invernale “Ayrton Senna” 2012! 1) F. Celenta (RossoCorse/Tm) 14 giri; 2) C. Mollo (Crg/Tm) a 8.941; 3) B. Idzkowski (id) a 15.381; 4) P. Feola (Praga/Tm) a 25.306; 5) Albano Strucco (Tony/Tm) a 25.825; 6) M. Caputo (Crg/Tm) a 27.968. 125 Prodriver (PRO). ROUND 3. Pole position per M. Covino che è autore di una partenza a fionda. Semaforo spento, il pilota è attentissimo ma per un attimo gira il capo per assicurarsi le spalle. Chiude alla grande la traiettoria della prima curca e vola solitario. Subito Catapano e Sessa vogliono chiudere in bellezza il Trofeo e si piazzano dietro il leader a concludere il podio virtuale. Subentra nella mischia anche Galasso che a metà gara scalza Sessa dalla terza piazza. Covino gira velocissimo e crea un bel margine verso gli inseguitori i quali, dal secondo al quarto posto sono racchiusi in meno di un secondo. Sessa, rientra a podio con ben due sorpassi balzando al secondo posto con Catapano che purtroppo inizia a soffrire. Covino sempre leader e guerra di nervi fra Galasso e Sessa a completare la top three. Ultimo colpo di scena con Sessa che alza bandiera bianca, costretto al ritiro. Ancora una volta, M. Covino vince! Complimenti. 1) M. Covino (Birel/Tm) 12 giri; 2) V. Galasso a 3.654; 3) A. Casolare a 10.348; 4) R. Luggo a 15.598; 5) Sessa -; 6) Catapano – 125 Prodriver (AM). ROUND 3. Piccola tregua del mal tempo e gara finale dell’intero trofeo. La pole è per Scarlino ma Ranzazzo allo start è velocissimo balzando in vetta. Niente di definitivo in quanto la gara è sentitissima ed i duelli non tarderanno con i relativi valzer di posizioni. A metà gara infatti il leader board segna Flagella primo con Randazzo e Sportella a seguire per il podio temporaneo. I distacchi che inizia a creare il battistrada Flagella sono rilevanti ma è alle sue spalle che si crea la bagarre con Randazzo secondo a tamponare gli attacchi sia di Pantaleo che di Sportella i quali alla fine scaleranno di posizione ma con Flagella che vince sotto un diluvio, ancora complimenti a Randazzo che con un colpo di coda, limita i danni e si piazza comunque terzo. 1) G. Flagella (Spirit/Sgm) 12 giri; 2) Sportella a 13.874; 3) Randazzo a 15.025; 4) Pantaleo a 17.202; 5) Di Costanzo a 21.392; 6) Faiola a 23.829.

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di Redazione
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