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Karting: a Sarno terminato il WSK International Series


Karting: a Sarno terminato il WSK International Series
08/03/2009, 21:03

Sarno (SA), 8 marzo 2009
Al termine di uno straordinario week-end motoristico corso in una lunga maratona di ben 35 gare tra manche eliminatorie, recuperi e finali, si è appena concluso a Sarno (SA) il secondo round della WSK International Series. Circa 200 piloti provenienti da 33 nazioni diverse hanno regalato uno spettacolo agonistico entusiasmante e reso ancora più magico da una ricca cornice di pubblico e dal sole che finalmente è riuscito a splendere sui 1.699 metri della pista campana.
Nelle tre classi in gara le vittorie in finale sono per l’italo-russo Danil Kvyat al successo nella KF3, il bergamasco Matteo Viganò nella KF2 e per l’olandese Bas Lammers nella più prestazionale KZ2. Non sono mancati altri grandi protagonisti come il figlio d’arte Carlos “Carlito” Sainz che dopo essere partito in pole position in Prefinale si è dovuto arrendere alla bagarre della prima staccata per poi rimontare in Finale agguantando una strepitosa seconda posizione. Tra i piloti di cassa, se il plurititolato salernitano Francesco Laudato è stato autore di un week-end sfortunato conclusosi con il ritiro in Finale, il 17enne napoletano Felice Tiene ha concluso ottimo secondo nella Finale della KF2.
 
SINTESI E CLASSIFICHE DELLE GARE
 
KF3Pre-finale (20Km/12giri). Per la prima fila in pole lo spagnolo Carlos Sainz Jr. (Tony/Vortex/Dunlop). Ad accompagnarlo in prima fila, secondo, l’italiano Spinelli L. (Tony/Vortex/id). Seguono il britannico Albon A. (Tony/Tm/id) e l’austriaco Coleselli M. A.(Birel/Parilla/id). Sainz dopo una concitatata partenza si attarda per un’uscita. Compie una gara in rincorsa e concluderà quindicesimo. Spinelli fuori per problemi tecnici.
KF3 PRE-FINALE. 1) J. King (Maranello/Maxter/id) 12 giri; 2) R. Marciello (Intrepid/Tm/id) a 0.843; 3) D. Kvyat (Tony/Vortex/id) a 1.878; 4) P. Oriola (FA/Vortex/id) a 2.720;  5) M. Jaminet (Intrepid/Tm/id) a 2.950.
KF3Finale (20 km/12 giri). 34 in griglia. Pole position andata a J. King (Maranello/Maxter/Dunlop), accompagnato in griglia da R. Marciello (Intrepid/Tm/id). Partenza regolare con il gruppo di testa ad affrontare compatti i primi metri del circuito. E’ spavaldo Kvyat che mette tutto subito in chiaro alla seconda tornata, attaccando e superando, in testa, J. King. Intanto Sainz vuole rifarsi della epilogo della pre-finale e guadagna posizioni arrivando ai piani alti. J. King ristabilizza il tutto, relegando di nuovo il russo Kvyat alle sue spalle. Ottima la condotta di G.Barrabeig (Intrepid/Tm/id) in rimonta che attende oramai l’esito della lotta fra i due di testa. A quattro giri dal termine, girandole di posizioni. Kvyat balza al comando. Smette di attendere Barrabeig, che lo segue secondo. King sembra in calo, poi confermato e lascia finalmente spazio ad un arrembante Sainz. Riappare anche Marciello redivivo e corona la sua attesa Silva.
KF3 FINALE 1) D. Kvyat (Tony/Vortex/Dunlop), 12 giri; 2) C. Sainz (Tony/Vortex/id) a 0.679; 3) R. Marciello (Intrepid/Tm/id) a 1.092; 4) G.Barrabeig (Intrepid/Tm/id) a 2.076; 5) G. Silva (Tony/Vortex/id) a 2.234.
 
KF2Pre-finale (20Km/12 giri). Per la prima fila in pole il finlandese Suvanto P. (Birel/Parilla/Bridgestone). Secondo in griglia il belga Luka S. (DR/Maxter/id). Seguono l’italianoM. Viganò(Birel/Parilla/id) insieme allo svedese Johansson J. (Energy/Tm/id.). Il napoletano Felice Tiene(Kosmic/Vortex/id) in quinta fila. Ottima sesta piazza in recupero, per il napoletano F. Tiene. Suvanto fuori al quarto giro.
KF2 PRE-FINALE. 1)M.Viganò, 12 giri; 2) S. Luka a 2.467; 3) M. Goff (Maranello/Maxter/id) a 3.017; 4) B. Cooper (Tony/Vortex/id) a 4.172; 5) M. Gatting (Maddox/Parilla/id) a 6.485. KF2Finale (25 km/15 giri). 34 in griglia. Prima fila composta da M. Viganò (Birel/Parilla/Bridgestone)  e da Luka Sami (DR/Maxter/id) con l’italiano in pole. Partenza molto agitata tanto che alla prima staccata dalle retrovie si registrano contatti fra piloti con conseguente escursione nel prato, zona di fuga. Viganò parte spedito e manterrà la sua posizione per tutta la gara. Alle spalle dell’italiano è battaglia. Ne emerge il napoletano Tiene che al quarto giro, corona la sua mini rimonta e si appropria brillantemente della seconda piazza. Di tutto questa attività ne fa le spese S. Luka che è scalzato anche da Goff e Gatting. Seconda parte di gara con acque più tranquille, nel senso che il capofila Vigano consolida la posizione. Tiene, lo imita al secondo posto ma con Goff ed il brillante M. Taylor (FA/Vortex/id) ad entrare nelle posizione che contano. Fuori M. Gatting.
KF2 FINALE. 1) M. Vigano (Birel/Parilla/Bridgestone), 15 giri; 2) F. Tiene (Kosmic/Vortex/id) a 2.058; 3) M. Goff (Maranello/Maxter/id) a 4.455; 4) M. Taylor (FA/Vortex/id) a 5.761; 5) B. Cooper (Tony/Vortex/id) a 9.360.
 
KZ2 Pre-finale (20Km/12giri). Per la prima fila in pole lo spagnolo Iglesias J. (Intrepid/Maxter/Vega). Secondo, il britannico Hawksworth J.(Energy/Tm/id). Seconda fila composta dall’italiano Manetti A. (AM/Tm/id) insieme all’olandese Knopper T.(PCR/Tm/id). Il cavese Laudato F. (Birel/Tm/id) in settima fila. Il campano Laudato, conclude dodicesimo. Gara comunque avvincente con i protagonisti dello schieramento alla partenza a scambiarsi le posizioni.
KZ2 PRE-FINALE. 1) B. Lammers (Intrepid/Tm/id), 12 giri; 2) J. Hawksworth (Energy/Tm/id) a 0.625; 3) J. Iglesias (Intrepid/Maxter/Vega) a 1.180; 4) Manetti A. (AM/Tm/id) a 2.189; 5)   M. Renaudie (Gillard/Sgm/id) a 2.302.
KZ2 (Finale 25 km/15 giri). 34 in griglia. Per effetto dell’arrivo in pre-finale, scatta dalla pole B. Lammers. Segue il britannico J. Hawksworth con l’italiano Manetti, terzo. Partenza a razzo per il belga Lammers che idealmente sembra chiamare dalla terza fila dello schieramento il connazionale R. Dreezen (Crg/Maxter/Vega). E’ purtroppo Manetti a doversi far da parte ed a lasciar alle prime tornate la gara. Stessa sorte ad Iglesias. Il testimone Nazionale, viene raccolto da un sempre fortissimo Laudato, ma soprattutto da A. Piccini (Intrepid/Tm/id). Intanto a metà gara con il duo di testa a far corsa in solitario, è un altro duo a guardargli le spalle con M. Renaudie e lo “scalatore” finnico (partiva dalla 16esima posizione) S. Puhakka (PCR/Tm/id). Laudato purtroppo esce di scena. Per l’Italia sono il bravissimo M. Ardigò (Tony/Vortex/id). Finale spettacolare. Ancora un abbandono con J. Hawksworth. Lammers e Renaudie in testa. Dreezen corono gli sforzi e la spettacolarissima parata di Dreezen ed il nostro Ardirò, distaccata di pochissimi millesimi (13”’).
KZ2 FINALE.1) B. Lammers (Intrepid/Tm/Vega), 15 giri; 2) M. Renaudie (Gillard/Sgm/id) a 1.606; 3) R. Dreezen (Crg/Maxter/id) a 2.971; 4) M. Ardigò (Tony/Vortex/id) a 2.984; 5) S. Puhakka (PCR/Tm/id) a 3.549.
 
GLI APPROFONDIMENTI
 
L’organizzazione a Sarno. L’intera organizzazione del circuito di Sarno è stata testata durante il fine settimana. Logistica offerta a cinque stelle per i bilici ed alle strutture ospitalità dei vari team. Da incorniciare la tenuta della pista, dal punto di vista tecnico ed agonistico, costretta a fronteggiare le proibitive condizioni metereologiche che hanno accompagnato i primi giorni della prova Winning Series Karting 09 sul Circuito Napoli. La tornata WSK a Sarno, segna  per la struttura campana un ulteriore tappa di avvicinamento, in vista dello straordinario doppio appuntamento iridato che dal 3 al 6 settembre vedranno la Coppa del Mondo CIK-FIA classe KZ1 e della Coppa del Mondo CIK-FIA classe KF3.
 
Week-end race. Numeri. Tre giorni intensissimi in puro stile Circuito Internazionale Napoli. Giornata finale con il meteo variabile ma finalmente c’è stato il sole a rendere ancor più suggestiva la cornice con il Vesuvio imbiancato dalla neve. Meteo report: domenica 8 marzo 2009, temperatura ambientale minima di 7°C e massima di 15°C. Temperatura asfalto media 25°C. Umidità media 62 % (© il meteo.it).  Trentacinque gare durante il fine settimana di gare ed oltre duecento i piloti. Coperture, monogomma per classe, con la KF2 che calza Bridgestone; la KF3 con le Dunlop e la KZ2 con Vega. Heavy rain il venerdì, Intermedie/slick il sabato. Domenica, slick.
 
Specifiche tecniche per le tre classi presenti nel round WSK 09 del Circuito Internazionale Napoli a Sarno. La regina KF2 e la KF3 con telaio libero, propulsori 2T da 125cc. Divisione in relazione al diametro del carburatore e dal regime di rotazione: 24mm e 15.000 giri/min per la KF2; 20 mm e 14.000 giri/min per la KF3. Entrambe iniezione a pacco lamellare ed avviamento elettrico. Frizione centrifuga caratterizzata da un funzionamento automatico, legato ai regimi di rotazione della stessa. Peso minimo 145kg/KF2 e 158kg/KF3. Conclude come da format WSK 09 la classe KZ2 sempre con telaio libero, 125cc a 2T, iniezione lamellare ma con cambio a 6 marce per un peso minimo di 170kg.

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di Redazione
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