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Karting: in archivio la V° Coppa del Vesuvio. Vittorie per il casertano Vallifuoco (KF3)


Karting: in archivio la V° Coppa del Vesuvio. Vittorie per il casertano Vallifuoco (KF3)
12/07/2009, 17:07

La Coppa del Vesuvio è rientrata a pieno titolo nel calendario agonistico del Circuito Intenternazionale Napoli. L’edizione di quest’anno etichettata con il numero cinque, oltre al rilevante montepremi, è stata un importantissimo test per i piloti ed i tecnici, alla ricerca del migliore set-up generale dei mezzi in visione del prossimo appuntamento dell’Open Masters che si correrà sul Circuito di Sarno nel fine settimana di metà luglio.
Sono state raccolte numerosissime indicazioni sia per i protagonisti in pista, sia per l’intera organizzazione del Circuito Internazionale Napoli che per il suo decimo compleanno in questo 2009 avrà il piacere di offrire con i suoi consueti altissimi standard il fantastico week-end del 3-6 settembre con la disputa della Coppa del Mondo CIK-FIA classe KZ1 e della Coppa del Mondo CIK-FIA classe KF3.

La giornata di domenica, ha visto la fase di riscaldamento, warm up, nelle prime ore del mattino, le prove cronometrate per la MTL, le prefinali per le categorie in programma alla V° Coppa del Vesuvio e nel pomeriggio le finali di gara.


SINTESI e CLASSIFICHE delle FINALI di gara

KF3. La prefinale ha dato come esito al fine di completare lo schieramento in pista, l’avellinese Vigorito in pole accompagnato dal romeno Tomi. In seconda fila, il trevigiano Susilo e Kevin Lavelli.
Start lanciato e partenza a razzo per il casertano Vallifuoco che guadagna dai primi metri la testa della gara. Susilo e Vigorito a seguirlo ed a darsi battaglia per la seconda piazza. Vallifuoco è sicuro di se e del mezzo e prende il largo mettendo un buon margine fra lui e gli inseguitori. A metà gara è Vigorito che prova a riprendere il leader di gara, annullando il vantaggio ed insidiando Vallifuoco. Il terzo Susilo è oramai staccato e la vittoria è un affare per i due campani. Vallifuoco, primo, prova a contenere Vigorito che alla fine dovrà accontentarsi della seconda piazza.
Ordine di arrivo (KF3): 1) Vallifuoco N. (Kosmic/Tm-Vortex) 15 giri in 17’06”930; 2) Vigorito G. (Tony/Vortex) a 0”124; 3) Susilo K. (Tony/XTR) a 9”804; 4) Tomi D. (Lenzo/Lke) a 12”678 5) Kevin Lavelli (Dr/Iame) a 13”157.


KF2. Prefinale con sorpresa. Ghirelli Vittorio, in pole. Non l’accompagna il fratello Edolo (ed è questa la notizia in quanto i due di solito viaggiano appaiati, alternandosi). A completare la prima fila, Capitanio ed a seguire Olmedo e Russo.
Partenza lanciata e gruppo ordinato nonché compatto. Ghirelli Vittorio conserva la prima posizione. Il fratello Edolo, attardato in griglia parte benissimo e si infila nelle posizioni di vertice. Spenga e Capitanio provano ad accompagnare il poleman romano di Puglia, ma è il fratello di questi, Edolo Ghirelli che attira l’attenzione e fa spettacolo. Parte attardato, recupera posizioni su posizioni ed a metà gara è addirittura terzo scalzando Capitanio. Ghirelli Vittorio primo, Edolo Ghirelli ancora un sorpasso ed è secondo. Battaglia quindi fra Capitanio ed un solidissimo Spenga per le posizione che restano, ovvero la terza e la quarta. Il gruppo con il passare dei giri, si stabilizza con la sola eccezione nel finale di Russo che beffa Spenga per il quarto posto e come al solito alla bandiera a scacchi, festa in casa Ghirelli.
Ordine di arrivo (KF2): 1) Ghirelli V. (Tony/Vortex) 15 giri in 16’45”007; 2) Ghirelli E. (Tony/Vortex) a 5”208; 3) Capitanio D. (Kosmic/Tm-Vortex) a 10”950; 4) Russo VM. (Zanardi/Iame) a 12”028;5) Spenga A. (Kosmic/Tm) a 12”246.


125 KZ2. Al palo dopo una bella prestazione in prefinale, si conferma Celenta. Parte secondo Musio. Schieramento in griglia, questa volta con partenza da fermi. Celenta mantiene la posizione di partenza e Maria Vita Citro invece, con una intelligente manovra, guadagna la seconda piazza. Non si accontenta. E decide di dare spettacolo per il secondo posto. Prima un duello con Musio, che vince. Poi si sfida con Massetani e qui sono scintille. La bella conduttrice di Montoro Inferiore, purtroppo deve cedere la seconda piazza al pilota di Latina. Però che sforzo! Citro si rende conto che il mezzo inizia a soffrire qualche problema comunque annunciato e quindi, fa spazio di nuovo a Musio. Il distacco fra il secondo ed il quarto è poco più di un secondo. Alla fine dopo una bella gara dei piloti di testa, vincerà Celenta del Kc Sarno.
Ordine di arrivo (125 KZ2): 1) Celenta F. (Birel/Tm) 15 giri in 16’29”623; 2) Musio L. (Righ&Ridolfi/Tm) a 8”042; 3) Massetani G. (Dr/Maxter) a 8”605; 4) Citro MV. (Birel/Tm) a 11”231 ; 5) Caputo M. (Vrk/Seven-Tm) a 17”051.


60 Minikart. L’irpino Di Pietro agguanta dopo una combattuta qualifica di prefinale la pole position. A seguire Iacovacci, Formano la seconda fila Benedetti e Tellone.
Schieramento di partenza ordinato e da fermo. Commissari attentissimi. Di Pietro parte benissimo. Ai commissari invece non sfugge l’azione di Palagi che prende 15 secondi di penalità su indicazione del direttore di gara. Non è una punizione, è un insegnamento di disciplina ed il bravissimo pilotino “condannato” ben lo comprenderà. Tellone e Iacovacci viaggiano attardati con problemi al mezzo e la loro grinta si nota in ogni istante per tamponare il gap. Il portoghese Tomas Mota, penalizzato in griglia è autore di una splendida rimonta ma alla fine, il colpo lo darà Benedetti che scalza Di Pietro dalla vetta vincendo..
Ordine di arrivo (60Minikart): 1) Benedetti Pf. (Fa/Vortex ) 8 giri in 10’43”856; 2) Di Pietro V. (Top/Vortex) a 0”213; 3) D’Angelo A. (Tony/Vortex ) a 1”868; 4) Tellone P. (Top/Vortex) a 3”241; 5) Mota T. (Tony/Vortex) a 5”743


125 Italia. Dopo gli 11 giri di prefinale, la pole position va a Feola. Secondo Covino. A seguire Onice e Cozzolino. Forse Feola e Covino, magari alla pausa pranzo avevano già concordato di essere protagonisti nella finale di questa gara. Magari, anzi sicuramente, è stata la loro bravura a caratterizzare questa categoria. Onice e Cozzolino, terzo e quarto, anche loro sono pieni di agonismo sano e viaggiano appaiati. E’ quindi per tutta la gara è una questione che va risolta fra i primi quattro conduttori racchiusi in un secondo e qualche decimo per tutti i 1699 metri del Circuito di Sarno. Onice anzi, raggiunge e supera Covino per la seconda piazza nelle battute finali della gara. Ma agli “accordi” non si viene meno e il bravo Covino da Napoli del Kc Sarno, con un guizzo, si riappropria della piazza d’onore mantenendola fino alla bandiera a scacchi. Vincerà Feola
Ordine di arrivo (125IT): 1) Feola P. (Parolin/Tm) 15 giri in 16’43”016 ; 2) Covino M. (Dr/Tm-Maxter) a 1”247; 3) Onice I. (Monza/Tm) a 1”.606; 4) Cozzolino S. (Fa/Tm) a 1”881 ; 5) Catapano A. (Crg/Tm-Maxter) a 3”979-


125 MTL. Valevole per il Trofeo Vesuvio. Anche in questa categoria lo schieramento di partenza è stato frutto del risultato delle prefinali. In pole il solito e brillante Aulisio . Secondo Sabeto. Seconda fila invece con Silvano e Ferrentino
Partenza da fermi, con qualche incertezza. Riscontrata dai commissari che segnalano la cosa a Longobardi, pilota in gara. Aulisio invece dopo poche curve è costretto patire la gara per probabili problemi tecnici. E la testa è presa da Sebeto. Assestate le scosse di inizio, la gara procederà tranquilla. Niente affatto! Attardato il mattatore Aulisio, tutti vogliono vincere. Sale in cattedra Silvano, calabrese di Cosenza. A seguire, Ferrentino, Sebeto e Di Fiore. Sale in cattedra anche Sebeto ma nessuno si accorge del leone di Napoli, Aulisio. Che errore…illudendo tutti, riprende il comando. E vince.
Ordine di arrivo(125MTL): 1) Aulisio P. (Parolin/Tm) 10 giri in 11’23”490 ; 2) Silvano Giovanni (Birel/Tm) a 4”038; 3); Ferrentino G. (Birel/Tm) a 4”906 4) Sebeto A. (Parolin/Tm) a 6”011; 5) Di Fiore G. (Brm/Tm) a 10”128

Testo di Claudio Ciccone per

Ufficio Comunicazione
Circuito Internazionale Napoli
www.circuitointernazionalenapoli.com


V° Coppa del Vesuvio - Circuito Internazionale Napoli
Interviste dal paddock

Sarno (Sa) 11-12 luglio 2009

Edolo Ghirelli (KF2 – Tony/Vortex). Siamo qui a Sarno da una settimana circa. E’ la migliore pista e mette a dura prova sia i mezzi che noi piloti. Abbiamo provato più soluzioni e le indicazioni sono confortanti. Partecipiamo (insieme al fratello Vittorio) a questa gara per definire al meglio le scelte che useremo al Masters della settimana prossima. Abbiamo motivi per essere fiduciosi.

Gianni Vigorito (KF3 – Tony/Vortex). Il lavoro che ci siamo posti di svolgere per questa gara, chiaramente è per presentarci al meglio all’Open Masters dove siamo ben messi. Avevamo da provare più soluzioni sia a livello teleistico che di motore. Ma questa pista ti impegna non poco in quanto le condizioni dell’asfalto pur essendo sempre buone, cambiano di giorno in giorno.

Francesco Celenta (KZ2 – Birel/Tm). Qui a Sarno, in pratica ci sono di casa. Il programma di lavoro in queste due giornate credo che l’abbiamo svolto bene. Sono contento del mezzo ed i tempi mi confortano di questa mia sensazione. Devo dire che tutta la mia squadra, il mio team ogni volta, come anche questa, non si è tirata indietro nel lavoro. Ripeto, sono a posto e contento del lavoro svolto.

Maria Vita Citro (KZ2 – Birel/Tm). Abbiamo qualche ritardo nella preparazione generale del mezzo. Ed è una storia che mi accompagna in questa stagione. Sarà che oltre al kart, devo diplomarmi ed ho l’esame a brevissimo. Scherzi a parte, riesco a dividere le due cose o almeno ci provo. L’impegno della mia squadra è sempre al massimo ed io mi impegno, come sempre a ripagarli di questo lavoro.

Meteo report: domenica 12 luglio 2009, temperatura (media) ambientale minima di 18°C e massima di 27°C. Temperatura asfalto media 33°C. Umidità media 55%. Cielo poco nuvoloso. Vento da WSW con intensità di 7 Km/h. (© il meteo.it). Track Length 1699 mt. Gomme, slick
 

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di Redazione
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