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LA CARPISA YAMAMAY ANTICIPA LE FESTE


LA CARPISA YAMAMAY ANTICIPA LE FESTE
22/12/2008, 12:12

La Carpisa Yamamay Napoli si è avvicinata alle feste natalizie con una settimana intensa e piena di attività. Lunedì scorso grande festa al “Sud Terranea” di Piazza Dante per i quarant’anni del tecnico della formazione partenopea Barbara Nardi.
Giovedì, invece, i rappresentanti della società sono scesi in campo contro le proprie atlete in un’amichevole tutta griffata Carpisa Yamamay. La gara è terminata con un pareggio (4-4) con due reti del presidente Lello Carlino. A seguire, tutto lo staff si è salutato a tavola con una cena sociale presso il ristorante “Due Palme” ad Agnano. Per la dirigenza, hanno partecipato tra gli altri Pino Paolo e Lello  Carlino, Milone, Moriello, Laringe, Remo Luzi.
Nell’occasione il direttore generale, Italo Palmieri, ha fatto un bilancio della prima parte della stagione: “Si conclude un anno prestigioso per la squadra, che ci ha portati in serie A. Tutto sommato l’approccio con la massima serie è stato convincente, ce la siamo giocata con tutti. Resta, comunque, il rammarico per non avere collezionato qualche punto in più, soprattutto nelle ultime due giornate. C’è però la consapevolezza di poter fare una bella figura e la scelta di puntare sulle giovani, come Schioppo ad esempio, ci entusiasma.
Siamo convinti, infatti, che il calcio femminile avrà un futuro se si parte dal settore giovanile. Proprio in quest’ottica sono partite le nostre scuole calcio, motore che alimenterà la continuità della nostra società. Sappiamo che il cammino è ancora lungo, cambiare la mentalità del calcio femminile non è facile. Sono le giocatrici in primis che devono muovere questa trasformazione. Innanzitutto facendo sacrifici, allenandosi con continuità e serietà, dando visibilità al movimento in tutte le occasioni che possono. Insomma trasformandosi in vere atlete, abbandonando l’idea di giocare a calcio solo per stare insieme alle amiche per passare il tempo. Il nocciolo dello sviluppo è tutto qui.
Se si vuole sdoganare questo sport basta questa inversione di tendenza comportamentale ed un grosso passo sarà fatto. Poi i dirigenti, federali e di società, devono fare il resto, come credo stiamo facendo da ormai quattro anni noi della Carpisa Yamamay in Campania. Lavorando spesso anche a tempo pieno nell’interesse collettivo di tutti. Speriamo bene per il prosieguo”.
Con l’occasione la società ringrazia tutti i giornalisti che hanno seguito la nostra avventura nel corso dell’anno e porge a tutti i migliori auguri di buon Natale e di un felice anno nuovo.

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di Redazione
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