Sport / Pallanuoto

Commenta Stampa

La Carpisa Yamamay saluta Tamas Marcz


La Carpisa Yamamay saluta Tamas Marcz
23/05/2013, 11:20

Le strade di Tamas Marcz e della Carpisa Yamamay Acquachiara si sono divise ufficialmente ieri sera in un ristorante di Santa Lucia nella consueta riunione conviviale di fine stagione, alla quale hanno preso parte tutti i giocatori biancazzurri.

"Questo è forse il momento più triste di tutta mia carriera dirigenziale - dice il presidente onorario Franco Porzio -: è davvero difficile staccarsi da una persona come Tommy che, oltre ad essere un giocatore semplicemente immenso, è per tutti  esempio di professionalità, lealtà sportiva, attaccamento ai colori sociali. Un uomo davvero eccezionale".

La società ha consegnato a Marcz una targa ricordo. Tamas la metterà nella sua casa di Budapest, dove comincerà la carriera di allenatore guidando il Vasutas, la squadra che in passato è stata di Gyorgy Gerendas, compagno di squadra dei fratelli Porzio nel Posillipo degli anni novanta. "Auguro a Tommy - conclude il presidente onorario dell'Acquachiara - tutte le fortune anche come allenatore, ma sono sicuro che non ce ne sarà bisogno. E' talmente in gamba che svolgerà questo ruolo nel migliore dei modi".

La domanda adesso è questa: chi prenderà nella Carpisa Yamamay il ruolo di Marcz? Ecco la risposta di Franco Porzio: "Uno come lui è insostituibile, cercheremo comunque sul mercato un giocatore che possa farlo rimpiangere il meno possibile".

Sul futuro dell'Acquachiara, che come è noto giocherà in Euro Cup nella prossima stagione, Porzio ha aggiunto: "Quest'anno abbiamo raggiunto un traguardo storico, e non mi riferisco alla conquista di un posto nelle Coppe Europee. L'Acquachiara con il quarto posto ottenuto quest'anno è diventata la prima squadra napoletana cambiando un ordine gerarchico che da sempre ha visto succedersi nella leadership cittadina squadre come Rari Nantes Napoli, Canottieri e Posillipo che hanno scritto pagine bellissime della storia della pallanuoto nazionale e internazionale. Mi auguro che questo primato cittadino dell'Acquachiara serva come sprone per tutto il movimento pallanuotistico cittadino affinche Napoli torni a ricoprire il ruolo di eccellenza in questo sport che le spetta".

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©