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LO SCRIVE "REPUBBLICA"

"La fame del Napoli è la garanzia per i tifosi"


'La fame del Napoli è la garanzia per i tifosi'
23/12/2011, 10:12

Una vittoria normale non poteva bastare: al Napoli ne occorreva una extra large, per mandare un messaggio ai tifosi e soprattutto agli avversari, dopo la frenata delle ultime partite in campionato.
«Quando noi siamo in giornata, non ce n’è per nessuno. Daremo battaglia fino alla fine su tutti i fronti, Coppa Italia compresa », ha assicurato ieri Paolo Cannavaro, chiarendo anche a parole quello che la squadra aveva lasciato intendere sul campo, con la pioggia di gol rifilata al Genoa.
«È stato un grande successo per chiudere il 2011. Buon Natale di cuore a tutti e grazie per il vostro affetto», ha gioito via Twitter Ezequiel Lavezzi, che mercoledì sera ha fatto il tifo per i suoi compagni dalla tribuna d’onore del San Paolo ed è partito per la convalescenza in Argentina con il morale più alto. Pure al Pocho era rimasta sullo stomaco la sconfitta con la Roma e l’idea di archiviare dodici mesi fantastici in malo modo, con un ko e l’infortunio, non gli andava per nulla a genio alla vigilia delle vacanze.
Come a Gokhan Inler, che ha voluto scrivere addirittura una lettera ai napoletani, prima di salutare per qualche giorno la città. «La maglia azzurra era nel mio destino e sono stati davvero dei mesi indimenticabili. Ma il 2012 dovrà esserlo ancora di più».
La fame dimostrata contro il Genoa è la migliore delle garanzie per i tifosi. Il Napoli è intenzionato a battersi pure in campionato e non mollerà di un centimetro. «Dobbiamo risalire in classifica e daremo sempre il massimo. Serve solamente più continuità, che finora c’è mancata per gli impegni di Champions. Non è un alibi, ma quando giochi ogni tre giorni devi concedere qualcosa, anche se forse a noi è capitato troppo spesso. Però sono sicurissimo che ci riprenderemo », ha promesso a radio Marte Cannavaro, dando il benvenuto da capitano a Eduardo Vargas. «La nostra società fa sempre acquisti di valore e ben venga chi può darci una mano. Al nuovo arrivato spiegheremo subito che c’è parecchio da lavorare e che dovrà sudarsi la maglia azzurra. Come sta facendo Pandev, che non sempre ha gli spazi che merita e se li sta conquistando ». Il macedone non pensa più ad andare via e trascorrerà perfino le vacanze a Napoli.
Toccherà a Lucarelli, probabilmente, cedere il suo posto al nuovo arrivato. Vargas dovrebbe arrivare in Italia a Capodanno, subito dopo aver concluso i suoi impegni agonistici con l’Universidad de Chile. Ma il suo acquisto, ormai certo, verrà ufficializzato dal club azzurro probabilmente pure un po’ prima, appena il giovane giocatore cileno avrà passato le visite mediche. A Napoli l’attende uno spogliatoio molto sereno. «Tra noi non esistono tensioni: c’è un bel mix di Italia e Sudamerica, il gruppo è davvero ottimo e spero che non si guasti mai», ha ribadito ieri il capitano Cannavaro. La grande reazione d’orgoglio con il Genoa è nata proprio da un patto tra i giocatori, decisi a riscattarsi dopo la Roma e a chiudere in bellezza il 2011. Ma non finisce qui. «Per il prossimo anno abbiamo un solo obiettivo: migliorarci ancora». Gli azzurri non rinunceranno ad alcun traguardo, puntando sulla Champions («Per il Chelsea c’è ancora tanto tempo, però»), sulla Coppa Italia e pure sul campionato, che finora è stato sacrificato. Mazzarri avrà presto tre giocatori in più: il nuovo acquisto Vargas e i recuperati Britos e Donadel. E la squadra al completo sente di non essere inferiore a nessuno. Ecco perché la goleada è stata un guanto di sfida: appuntamento al 2012.
FONTE: REPUBBLICA

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di Redazione
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