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FATALI I TANTI IMPEGNI

"La fatica mette ko l'indistruttibile Gargano"


'La fatica mette ko l'indistruttibile Gargano'
25/10/2011, 10:10

Distrazione di primo grado all'adduttore sinistro, stop previsto tra le tre e le quattro settimane. Questo il responso dello staff sanitario azzurro. Gargano rientrerà dopo la sosta, cioè per l'impegno al San Paolo del 20 novembre contro la Lazio. Un brutto colpo anche se è lo stesso centrocampista uruguaiano a darsi coraggio con un messaggio su Twitter. «Almeno 15 giorni di stop per tornare meglio di prima».
E così la fatica da doppio impegno ha colpito anche il maratoneta azzurra, l'indistruttibile del centrocampo, quello che non si era praticamente mai fermato tra campionato e Champions. Mazzarri aveva fiutato il pericolo e avrebbe voluto tenerlo a riposo a Cagliari. Non è stato possibile perché anche Inler veniva da un tour de force di partite e non poteva essere ulteriormente spremuto. «Ho pensato di abbassare Santana a centrocampo ma avrei dovuto fare ancora più cambi», ha spiegato il tecnico nel dopo partita di Cagliari. Gargano si è fermato a metà secondo tempo, ha avvertito una fitta alla coscia sinistra, all'altezza dell'adduttore: si è fermato ed è uscito dal campo dolorante. Preoccupante già la prima diagnosi a caldo del medico sociale De Nicola, poi è arrivata la conferma ieri mattina dagli esami diagnostici. Il centrocampista uruguaiano salterà quattro partite: Udinese, Catania e Juventus in campionato e Bayern Monaco in Champions.
Fatali i tanti impegni ravvicinati e la convocazione con la nazionale uruguaiana, allo stress per le gare con il Napoli si è aggiunto quello per i viaggi intercontinentali. Gli infortuni di Donadel e Dzemaili (rientrato dal primo minuto proprio a Cagliari) hanno costretto Mazzarri a schierare sempre Gargano in coppia con Inler. Partite sempre tiratissime quelle del «Mota», per caratteristiche quello che deve correre più degli altri per recuperare palloni e mettere sempre pressione agli avversari. In estate il Napoli aveva pensato di cederlo, l'ultimo assalto lo sferrò la Fiorentina. Poi alla fine l'uruguaiano è rimasto e bene ha fatto il club azzurro perché Mazzarri si è ritrovato con gli uomini contati e la presenza di Gargano è stata fondamentale sia in campionato che in Champions League. Adesso a centrocampo è di nuovo emergenza, unici due disponibili gli svizzeri Inler e Dzemaili. Il tecnico sta pensando a soluzioni alternative: abbassare Santana sulla linea dei centrocampisti, oppure Hamsik. Mosse che però dovrebbe più che altro decidere di adottare durante le partite. Certo è che Gargano mancherà molto: appuntamento per lui contro la Lazio
FONTE: IL MATTINO

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di Redazione
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