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La grande festa della Fmi-Campania


La grande festa della Fmi-Campania
22/02/2014, 22:55

La Fmi-Campania festeggia i suoi campioni 2013 e scenario delle premiazioni è l’incantevole Maschio Angioino. Il castello simbolo della Napoli medievale e rinascimentale, ha accolto tra le sue incantevoli e imponenti grazie le donne e gli uomini campani affiliati alla Federazione Motociclistica. E’ stata una grande festa, dove si sono riconosciuti i meriti sportivi e si sono gettate le basi di una nuova ed avvincente stagione. Soprattutto si è lanciato un segnale forte: la passione per le due ruote è più forte della crisi. A presenziare insieme al Presidente del Comitato Regionale Massimo Gambini, il Presidente Nazionale Paolo Sesti e il Consigliere Federale Antonino Schisano. Ospiti l’Assessore alle Politiche Giovanili Alessandra Clemente e il Consigliere Comunale Francesco Vernetti. Anch’io, in qualità di delegato provinciale di Napoli ho preso parte alla kermesse. Un appuntamento per me, a dire il vero, iniziato nella mattinata, perché insieme al Presidente del Moto Club Stabia Corrado Massa, mi sono recato alla stazione per accogliere Sesti. Durante le ore precedenti le premiazioni, ho avuto il piacere di far conoscere alla massima autorità federale alcune meraviglie della mia città. In particolare, siamo stati nelle vie centrali ad ammirare le chiese, i palazzi ed i monumenti che da secoli fanno bella mostra di se e incantano. Meraviglie come il Cristo Velato, la Cappella San Severo, i decumani, la Chiesa del Gesù Nuovo, la Basilica di Santa Chiara, la statua del Nilo, la Chiesa Sant’Angelo a Nilo, hanno deliziato gli occhi di Sesti e sono state foriere d’interessanti chiacchiere tra appassionati di moto. A pranzo ci hanno raggiunto Schisano, Gambini, Guido Gargiulo e Valerio Greco, quest’ultimi uomini che da anni sono impegnati nella crescita locale della Fmi. Il menù non poteva che essere una squisitissima pizza. Ad attenderci al Maschio Angioino c’era il cuore pulsante della Fmi in Campania, ossia le donne e gli uomini dei moto club. Mi ha fatto enormemente piacere la presenza della giovane, bella e brava assessore Clemente, perché nonostante la febbre, non ha voluto far mancare il proprio sostegno e gli auguri del Sindaco. Durante la consegna dei premi, è stato piacevole rivedere gli amici di sempre e nello stesso tempo conoscere nuove persone. Negli ultimi tempi la Fmi, in generale, è, a mio avviso, sottoposta a quello che definisco “eccesso di zelo critico”. Ben vengano le critiche, specie se costruttive. Criticare per mero sport, però, lo trovo futile. Suggerisco a quanti praticano questo sport, di praticarne uno nuovo: impegnarsi in prima persona. Certo si può e si deve fare meglio; se davvero, però, si vuol migliorare il movimento, perché non provare ad unire tutte le forze in campo? Da iscritto alla Fmi mi congratulo con i vincitori delle varie discipline motociclistiche. Da delegato provinciale mi onoro di rappresentare tanti campioni. Da appassionato di moto vi chiedo di fare gruppo. In fondo, la Fmi siamo noi.

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di Alfredo Di Costanzo
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