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Le reazioni dei bianconeri al pareggio contro il Copenaghen

La Juve impatta in Danimarca, Quagliarella: «Due punti persi»


Fabio Quagliarella
Fabio Quagliarella
18/09/2013, 12:55

TORINO - La Danimarca non porta bene alla Juventus. In due anni di Champions League per i bianconeri dai Paesi Baltici sono arrivati la miseria di due punti in altrettante gare. L'anno scorso contro il Nordsjaelland finì 1-1, risultato identico a quello maturato ieri sera contro il Copenaghen. Antonio Conte, tecnico della Vecchia Signora non è affatto soddisfatto del risultato. «Nessuno ha sottovalutato nessuno, venivamo dall'esperienza dell'anno scorso quando avevamo pareggiato e stavolta è stata ancora peggio per numero di occasioni. Ma a casa mia mi insegnano che se la palla non la butti dentro, la partita non la vinci. C'è poco da dire, penso che nella mia gestione non abbiamo mai avuto così tante palle gol» ha detto il trainer bianconero. Amarezza dunque per Conte, che proprio alla vigilia del match aveva ricordato la gara dell'anno scorso, invitando i suoi a non ripetere gli stessi errori commessi nella precedente edizione della Champions League contro il Nordsjaelland. «Il calcio è questo - ha concluso Conte - e ci insegna che bisogna gonfiare la rete per vincere. Nonostante mi fossi premunito a schierare dei corazieri abbiamo preso gol su palla da fermo». A salvare la Juventus dalla figuraccia ci ha pensato Fabio Quagliarella che con il suo gol ha risposto a quello del vantaggio danese firmato da Jorgensen. «Abbiamo sbagliato tanto - ha spiegato l'attaccante ex Napoli -, le occasioni per vincere le abbiamo avute. Sembrava la partita dell'anno scorso contro il Nordsjaelland, bisognava far gol e vincere la partita. Iniziamo un po' in salita. C'è tanta delusione, sono due punti persi».

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di Redazione
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