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PARLA LUCARELLI

"La mia esperienza a Napoli è terminata, peccato"


'La mia esperienza a Napoli è terminata, peccato'
14/06/2011, 13:06

A Radio Crc è intervenuto Cristiano Lucarelli, attaccante del Napoli:
“Adesso che sto bene vorrei dimostrare quanto serve Cristiano Lucarelli al Napoli. Credo che sarebbe giusto poter ripagare l’affetto e la solidarietà che mi è stata dimostrata quest’anno dai tantissimi tifosi azzurri. Spero che ci sia la possibilità di restare, altrimenti pazienza, è stato un anno importante calcisticamente e in termini affettivi. Se dovessi andare via, Napoli rimarrebbe una parentesi felice. Per il momento, le mie dichiarazioni non sono state raccolte, ma va bene uguale. Io avevo dato la mia disponibilità a non guardare al lato economico, perché chiudere la mia carriera a Napoli sarebbe fantastico. Per far questo, mi sarebbe stato bene anche firmare in bianco. Ma se la società ha altre idee è liberissima di fare altre scelte in maniera serena. Il silenzio del club però lascia intendere che non esiste questa volontà, ma lungi da me fare alcun tipo di polemica. Chissà che un giorno non torni a Napoli in un’altra veste. Da parte mia c’è tutta la disponibilità possibile per restare in azzurro perché Napoli mi ha stregato, in più sarebbe bello poter partire subito
dal ritiro e fare una preparazione adeguata con gli altri calciatori azzurri. Poi nello spogliatoio credo di poter dare ancora il mio apporto. Dalla fine del campionato, un po’ per le polemiche venute fuori, un po’ perché sono stato preso da altre cose, non ho sentito Mazzarri. Ma sicuramente lo farò nei prossimi giorni. Questa stagione è nata proprio male per me. Ma proprio perché le cose non sono iniziate benissimo ma che invece siano finite alla grande, mi dispiacerebbe molto andar via. A Napoli non ho dato quello che tutti si aspettavano ma il napoletano che cambia parere mi ha colpito. Non ho dato nulla in cambio a questi tifosi, probabilmente sarò piaciuto come persona. Ieri ho traslocato ed ho salutato gli amici di Napoli. Quello che mi ha sorpreso di più, al di là di me, è stata la reazione dei miei figli e di mia moglie quando siamo andati via da Napoli. Loro non volevano andar via, volevano trascorrere le vacanze nella città partenopea, il trasloco non è stato preso bene”.

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di Roberto Russo
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