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La motobenedizione di Napolimoto


La motobenedizione di Napolimoto
14/04/2010, 19:04

Per la prima volta nella città di Napoli si è avuta una motobenedizione. Ad organizzare l’evento è stata l’associazione Napolimoto, che in concerto con il parroco della Chiesa San Giovanni dei Fiorentini, ha fatto si che il motociclismo potesse incontrare il mondo della fede. Quasi trecento moto, nelle quali era possibile vedere le cromature di una Harley Davidson accanto agli scarichi di una Mv Agusta, hanno occupato lo spazio antistante la chiesa del quartiere Vomero, e i centauri accorsi hanno ricevuto la consacrazione: “E’ stato – confessa Alfredo Basta, uno dei coordinatori di Napolimoto – molto emozionante. Non credevo che in tanti avrebbero risposto al nostro appello. Mancava nella nostra città un appuntamento che legasse il mondo della fede con quello della passione per le due ruote. Abbiamo così voluto organizzare questa motobenedizione, che vogliamo sia la prima di una lunga serie”. Napolimoto è un gruppo composto da tanti centauri che hanno come scopo il vivere in sicurezza il motociclismo, sia in pista, sia sulle strade di tutti i giorni: “Il nostro slogan – spiega Riccardo Finizio, altro coordinatore – è passione con prudenza. Sappiamo che la moto dispensa continuamente adrenalina e divertimento, ma va vissuta con il giusto spirito. Dal 2008, anno di nascita del forum Napolimoto, ad oggi, siamo stati promotori di una serie di iniziative che vanno al di là della semplice uscita domenicale. Uno dei tabù che vogliamo sfatare è quello che vede il motociclista come un soggetto incapace di intendere e di volere, rude, per niente sensibile alle problematiche della realtà che lo circonda. Al contrario, crediamo molto nella capacità d’aggregazione che hanno i centauri, e nella loro voglia di dare un contributo fattivo per rendere le strade più sicure. A questo proposito ringraziamo l’assessore all’ambiente del Comune di Napoli, Gennaro Nasti, la cui è presenza testimonia che le istituzioni locali non sono sorde ai nostri appelli. Chi volesse frequentarci, ed entrare così nella nostra famiglia, può contattarci sul sito www.napolimoto.it”.

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di Alfredo Di Costanzo
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