Sport / Calcio

Commenta Stampa

LA TATTICA

La partita alla lavagna


La partita alla lavagna
24/03/2010, 18:03

Guai a distrarsi con la Vecchia Signora. Il morale sotto i tacchi dei bianconeri e le insicurezze tattiche di Zac avrebbero steso chiunque, ma la compagine torinese è squadra di rango, imbottita di campioni capaci di risolvere la disputa.

 Napoli-Juve è crocevia. Vincere o soffrire, questo il leit motiv della super sfida di domani. Zaccheroni ha qualche problemino di formazione, e tutto, guarda caso, sembra ruotare attorno al capitano. Alex Del Piero: ci sarà? Con lui in campo, nessun problema. Centrocampo di sostanza, con Poulsen, Melo e Marchisio (Sissoko è fuori causa) a presidio della discutibile retroguardia bianconera e a supporto di un tridente che, almeno sulla carta, farebbe paura a chiunque. Diego alle spalle di Del Piero, appunto, e Trezeguet. Dovesse partire dalla panchina il numero 10, allora ecco i grandi dubbi. Chi, tra Camoranesi e Candreva, a far coppia con Diego dietro il cecchino franco-argentino? Chissà. Ad ogni modo, nel primo caso, gli azzurri potrebbero dedicare attenzioni particolari ad una delle due punte. Grava e Campagnaro, in tal senso offrono adeguate garanzie. Diversamente, il navigato Mazzarri potrebbe optare per la spregiudicatezza, che tradotto in soldoni significa Zuniga e Maggio a spingere sui lati, laddove Zebina e Grosso appaiono in notevole difficoltà contro avversari di passo e gamba. L’idea di Lavezzi prima punta, poi,  potrebbe mettere in seria difficoltà le linea a 4 di difesa, spesso alta e fuori linea, soprattutto quando il pressing sul portatore avversario è scarno. Insomma, un avversario tutt’altro che irresistibile. Il dilemma vero, tuttavia, è un altro. Che Napoli sarà? Quello tonico e scattante visto all’opera per almeno un’ora a San Siro? Se così, c’è da star tranquilli; diversamente…si salvi chi può.

 

Commenta Stampa
di Pensiero Azzurro
Riproduzione riservata ©

Correlati

23/03/2010, 21:03

Le probabili formazioni