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LA TATTICA

La Partita alla Lavagna


La Partita alla Lavagna
27/03/2010, 14:03

Il Catania è la squadra del momento. Dopo Inter e Fiorentina, l’undici rossazzurro vorrebbe sgambettare un’altra Big. Il 4-3-3 del Prof. Sinisa mette Mascara e compagni in condizione di esprimere al meglio le proprie qualità.

Difesa a 4 con esterni bloccati, mediana ricca di sostanza, fosforo e fantasia, e prima linea estrosa e imprevedibile. Così ci si salva. Lo sa Mihajlovic, che non mette in discussione il proprio credo tattico...mai. Nemmeno in trasferta, nemmeno al cospetto del lanciatissimo Napoli. A presidio del fortino, ecco l’ottimo estremo Andujar, figlioccio di Maradona, con un quartetto tutta forza e centimetri a comporre un pacchetto tutto sommato affidabile. Bellusci, Silvestre, Terlizzi e Augustyn; difensori veri, di ruolo, con poca attitudine all’offesa. Le assenze di Capuano e Alvarez potrebbero pesare sugli oleati meccanismi di manovra degli Etnei. Nulla cambia, tuttavia, in mezzo al campo, dove risiede, forse, il vero segreto dei siciliani. C’è Biagianti (forza fisica), c’è Izco (fosforo e corsa) e c’è Ricchiuti (fantasia). Un mix di efficienza ed equilibrio. Bravi nel palleggio, abili nel cercare le punte in profondità e pronti ad aiutare il pacchetto arretrato in fase di non possesso. Il concentrato di tecnica e imprevedibilità è in linea d’attacco, laddove il trio Mascara, Maxi Lopez e Martinez sanno essere mortiferi e…non  solo. Oltre ad un costante movimento largo in fase di manovra dei due esterni, i tre sono sempre pronti al ripiegamento ed al pressing asfissiante sui portatori di palla avversari. Una squadra compatta, che attraversa un ottimo momento di forma, soprattutto fisica. Sarà fondamentale giocare palla bassa, attaccare i lentopedi centrali di difesa con quelle “folate” che tanto male hanno fatto alla Juventus nel recupero di Giovedì, e mettere Maggio e Zuniga in condizione di attaccare alle spalle gli adattati esterni Augustyn e Bellusci. Insomma, domani sapremo. Il sogno continua?

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di Alessandro Caradolfo
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