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NAPOLI - BARI

La partita alla lavagna


La partita alla lavagna
12/09/2010, 19:09

Se le ali funzionano la partita decolla. L'incipit, (o la battuta) è scontato, ma è la verità. La chiave di volta della sfida tra Napoli e Bari sono senza dubbio le fasce. La forza del Bari infatti, che si schiera con un classico 4-4-2 che però in fase offensiva diventa un 4-2-4, è proprio la velocità dei suoi esterni capaci di mettere in difficoltà ogni difesa. Sia a destra, dove però è in dubbio Alvarez, (se non dovesse farcela l'honduregno, ballottaggio Pulzetti - D'Alessandro) che a sinistra dove molto probabilmente agirà Ghezzal, i pugliesi possono contare su giocatori di corsa e abili a saltare l'uomo. La difesa azzurra dovrà fare molta attenzione anche alle sovrapposizioni di Belmonte(o Raggi) a destra e di Salvatore Masiello sulla corsia mancina. Attenzione quindi soprattutto a non farsi prendere in velocità e alle ripartenze degli avversari che in attacco possono contare anche sulla rapidità del brasiliano Barreto. Il 3-4-2-1 di Mazzarri però dovrebbe garantire la giusta copertura, soprattutto sulle fasce considerando anche la mano che spesso danno a centrocampo e difesa le ali azzurre e i tre davanti. Più bravi ad attaccare che a difendere, gli esterni (offensivi e difensivi) biancorossi sono però un'arma a doppio taglio per la formazione di Ventura. Maggio e Dossena infatti, (il primo si sta confermando, il secondo è finalmente tornato su buoni livelli) possono sfruttare le carenze in fase di copertura degli esterni baresi per inserirsi e con i loro cross creare più di un problema ad una difesa che si è molto indebolita rispetto allo scorso anno a causa delle partenze di Bonucci e Ranocchia. I due centrali baresi, Andrea Masiello e Rossi, potrebbero soffrire molto anche i continui movimenti e scatti di Cavani, Hamsik e Lavezzi(se l'argentino avrà smaltito il jet lag e sarà in campo), di gran lunga superiori sotto il profilo tecnico a tutti difensori di Ventura. In mezzo al campo affascinante il duello tra Almiron e Gargano. L'argentino è in un ottimo periodo di forma e ama inserirsi dalle retrovie, un pò come fa Hamsik. L'uruguaiano, messo a uomo sull'ex Juventino, potrebbe limitare molto il giocatore, vero fulcro del centrocampo biancorosso. Attenzione anche alle conclusioni dalla distanza di Donati(basta vedere il gol segnato alla Juventus) e dello stesso Almiron. Nel Napoli fondamentali saranno anche gli inserimenti di Marek Hamsik, ancora alla ricerca del primo gol stagionale. Una sfida che quindi dovrebbe garantire spettacolo e tante occasioni vista la vocazione prettamente offensiva delle due squadre. Il Napoli in casa deve vincere soprattutto per il morale visto il gran numero di impegni che lo attende nelle prossime settimane. Il Bari vuole continuare a stupire dopo la bella vittoria della scorsa giornata contro la Juventus. Le premesse per una grande partita ci sono tutte...

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di Marco Marino
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