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LA TATTICA

La partita alla lavagna


La partita alla lavagna
16/10/2010, 14:10

Riparte da Catania il nuovo tour de force del Napoli. Dopo la trasferta in Sicilia infatti doppio impegno casalingo con il Liverpool in Europa League e il Milan in campionato. In questa pausa di campionato, che in fin dei conti pausa non è stata, il Napoli, al contrario del Catania, ha visto molti suoi elementi partire per giocare con le proprie nazionali in giro per il mondo. Mazzarri quindi ha avuto molte più difficoltà del suo collega Giampaolo nel preparare questa partita.
Gli azzurri scenderanno in campo al "Massimino" con il solito 3-4-2-1. Mazzarri non sembra intenzionato a dare un turno di riposo a Cavani, mentre Hamsik e Gargano potrebbero sedersi in panchina per lasciare spazio a Yebda e Sosa, quest'ultimo per molto tempo proprio nel mirino dell'amministratore delegato del Catania Pietro Lo Monaco. In difesa invece sono da verificare le condizione di Aronica, sofferente per una botta alla caviglia rimediata in allenamento. Probabile che il mister decida di non rischiarlo e di schierare un trio difensivo composto da Campagnaro, Cannavaro e Grava.
Di fronte gli azzurri si troveranno una squadra vogliosa di riprendersi dopo la sconfitta di Lecce e che così come il Napoli fa della velocità e dell'aggresività la sua arma migliore. Giampaolo si affiderà al suo collaudato 4-3-1-2, con l'argentino Ricchiuti ad agire dietro Mascara e Maxi Lopez che verrà preso in consegna da capitan Cannavaro. Il gioco della squadra siciliana si affida soprattutto alle ripartenze dell'ex giocatore del Rimini e del suo capitano, entrambi abili nel contropiede e ad allargarsi sulle fasce creando così superiorità numerica sulle corsie esterne. Inoltre i due, con i loro movimenti, favoriscono gli inserimenti dei centrocampisti, su tutti Gennaro Delvecchio che dovrebbe essere affiancato in mediana da Izco e Biagianti. Riuscire ad isolare Ricchiuti e Mascara vorrebbe dire per gli azzurri bloccare le principali fonti di gioco siciliane. In fase di non possesso palla quindi sarà molto prezioso il lavoro di copertura di Maggio e Lavezzi da una parte e Dossena e Hamsik (o Sosa) dall'altra. A sinistra Dossena potrebbe trovare più spazio di Maggio, vista la minore propensione offensiva di Potenza rispetto a Capuano. Dal canto suo però il Napoli, in fase di spinta, potrebbe trovare ampi spazi proprio sulle fasce dove il centrocampo a tre del Catania non garantisce la giusta copertura. In avanti la velocità e la mancanza di punti di riferimento dell'attacco azzurro potrebbero mettere in grandissima difficoltà i due centrali del Catania, Spolli e Silvestre, non certo due fulmini di guerra. Se i tre davanti quindi riusciranno a fare il loro classico, ma imprevedibile e veloce gioco palla a terra, gli azzurri potranno bucare la difesa etnea molto facilmente.

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di Marco Marino
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