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Cancellate accuse di ermafroditismo,la Caster è troppo lenta

La Semenya può correre ma non ce la fa. E' mistero


La Semenya può correre ma non ce la fa. E' mistero
09/07/2010, 14:07

JOHANNESBURGH (SUDAFRICA) - Sembrava essere tutto risolto per Caster Semenya, la ottocentista sudafricana che a Berlino, nel 2009, è diventata campionessa del mondo della specialità a soli 19 anni. Accusata di essere un ermafrodita (e quindi di avere una muscolatura che la metteva in netto vantaggio rispetto alle donne), è stata bloccata per 11 mesi dalla Iaaf (la Federazione internazionale di atletica leggera), che l'ha costretta anche a fare delle analisi per verificare la sua situazione ormonale. Dopo di che il via libera, e il ritorno ad allenamenti ufficiali, che però danno risultati deludenti. Per esempio in questi giuorni doveva svolgere due tentativi sui 600 metri, come verifica degli allenamenti, con un tempo inferiore all'1'32". Ma il primo è andato malissimo: 1'38"; il secondo un po' meglio, ma comunque sull'1'35". SI tratta di tempi che, sugli 800 metri, porterebbero la Semenya a superare i due minuti, contro l'1'55"80 di Berlino 2009. Con quei tempi, avrebbe fatto fatica a qualificarsi alla competizione, altro che vincerla.
Forse però è dipeso dal fatto che, essendosi allenata questi 11 mesi senza alcuna prospettiva certa di partecipare a gare, sia venuta meno la motivazione; ed in questo caso in breve la ragazza dovrebbe tornare ai suoi livelli. Ma ove questo non capitasse, si possono solo immaginare le voci che le malelingue creerebbero sui suoi successi e sui suoi risultati.

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di Antonio Rispoli
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