Sport / Basket

Commenta Stampa

La vittoria di San Severo chiude una prima parte di stagione da sogno per il Napoli Basketball


La vittoria di San Severo chiude una prima parte di stagione da sogno per il Napoli Basketball
23/12/2011, 13:12

La vittoria di San Severo chiude una prima parte di stagione da sogno per il Napoli Basketball, che al primo campionato della sua storia arriva alla sosta natalizia saldamente al primo posto del girone Sud-Ovest della Divisione Nazionale A e a un passo dalle Final Four di Coppa Italia: per centrare la qualificazione alla competizione in programma a Legnano dal 16 al 18 marzo servirà battere Bari al PalaBarbuto il 5 gennaio nell’ultimo match del girone d’andata, ma il via libera potrebbe arrivare anche con un ko e la contemporanea sconfitta di una tra Trieste, Torino e Trento.

In Puglia è dunque arrivata la dodicesima vittoria degli azzurri di Maurizio Bartocci, la quinta esterna. “Venivamo da tre sconfitte di fila lontano da Napoli, a Capo d’Orlando, Chieti e Matera, e c’era voglia di riscatto anche per chiudere bene il 2011”, commenta il tecnico partenopeo. “Contro San Severo i primi 5’ sono stati i più difficili, perché in avvio abbiamo subito 15 punti facendoli giocare nel modo che preferiscono, basato molto sulla velocità e sul contropiede. Poi a metà del primo quarto abbiamo alzato l’intensità, collaborando di più in attacco e in difesa e contenendo le loro sfuriate e la loro voglia di correre. Quando i pugliesi hanno dovuto costruirsi dei tiri hanno incontrato parecchie difficoltà”. Nel terzo quarto un altro piccolo passaggio a vuoto. “Sei punti in una frazione sono troppo pochi per una squadra di tiratori come la nostra. Ma quando abbiamo ripreso ad attaccare con pazienza è stata ritrovata la via del canestro e siamo riusciti a conquistare i due punti. Certo San Severo ha pagato l’assenza di Rugolo – ha concluso Bartocci - ma non cambia la sostanza, siamo felici di aver espugnato un campo che era stato violato soltanto alla prima di campionato”.

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©