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LO SCRIVE IL ROMA

Lavezzi è l'uomo dei sogni azzurri


Lavezzi è l'uomo dei sogni azzurri
05/03/2012, 18:03

Un’altra perla, un’altra vittoria. Ezequiel Lavezzi è diventato l’uomo dei sogni azzurri. Se il Napoli è tornato a correre per il terzo posto il merito è di tutti ma senza il Pocho sarebbe stato davvero difficile poter conquistare quattro vittorie consecutive. Non conosce più soste l’argentino, da tre partite a questa parte risponde sempre presente in fase realizzativa. Dalla Fiorentina in poi non si è più fermato, ben cinque i gol se si conta anche la doppietta realizzata in Champions League contro il Chelsea. Si è svegliato al momento opportuno Lavezzi. Quando sembrava che il Napoli dovesse restare fuori dalla lotta per il podio il sudamericano è salito in cattedra e ha trascinato la sua squadra sempre più su in classifica. Fino a quattro match fa tra la squadra di Mazzarri e la terza posizione c’era un gap impressionante. Ma a parte la distanza, tutto risultava più difficile poiché davanti c’erano almeno quattro avversarie. Via via Cavani e soci si sono lasciati alle spalle l’Inter e la Roma. Tanti i
punti recuperati sull’Udinese, l’unica che non vuole mollare sembra la Lazio ma con un Lavezzi stratosferico nulla è diventato impossibile. Sta vivendo una seconda vita il Pocho. Nella prima era bravo a far segnare gli altri grazie a delle performance bellissime, in quella attuale è ancora più bravo perché ad andare in rete è pure lui. Non tira più a casaccio in porta, si è
lasciato alle spalle la frenesia equando inquadra i sette metri riesce sempre a far paura al portiere avversario. Ieri a pranzo ha punito Mirante dopo essere partito in un fuorigioco di rientro ma la realizzazione è stata da applausi. Ha lasciato sul posto il suo marcatore e di destro ha messo il pallone nel sacco. Avrebbe potuto firmare una doppietta se il palo non gli avesse detto di no su un contropiede perfetto di Cavani e Inler. Lo svizzero era stato bravo a servigli la sfera ma il Pocho, a porta vuota, mirava al legno. Già ieri Lavezzi avrebbe potuto arrivare a quota otto reti, il suo record personale da quando veste la maglia azzurra.«È un momento straordinario per me e per la squadra», ai microfoni di Sky l’argentino ha mostrato tutta la sua soddisfazione per l’ennesimo successo consecutivo firmato da lui. Sono lontani i tempi in cui si pareggiava solo e addirittura qualche volta si perdeva addirittura. Proprio col Parma all’andata si dovette alzare incredibilmente bandiera bianca. Si è rifatto con gli interessi Lavezzi. Un pari sarebbe servito a poco per la remuntada ed invece il terzo posto resta ancora nel mirino. «Abbiamo fatto una vittoria importante - ha proseguito il numero 22 azzurro - non si sa dove possiamo arrivare. Il Parma è una buona squadra, abbiamo sofferto ma per fortuna abbiamo vinto». Lo stato di forma di Lavezzi è impressionante. Rispetto ai compagni di squadra aveva una marcia in più. Fortunatamente Sabella non l’ha convocato nella Seleccion perché in questo modo si è potuto riposare due giorni e allenarsi senza troppo stress. Non hanno fatto la stessa cosa molti suoi colleghi che ieri pomeriggio hanno accusato un po’ le fatiche delle sfide infrasettimanali. Con il Pocho in questo stato di grazia, però, c’è da stare sereni. Venerdì prossimo si torna al San Paolo, il Cagliari è avvisato.

FONTE: IL ROMA

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di Luigi Russo Spena
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