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MA ORA E' DEL PSG

Lavezzi a Parigi, ad accoglierlo... i napoletani!


Lavezzi a Parigi, ad accoglierlo... i napoletani!
02/07/2012, 12:07

Lo sbarco in Normandia è avvenuto alle 11 di ieri benedetto da San Gennar, più che da Saint Germain. Proprio così. Proprio questo l'aspetto più bello da raccontare, tra i capitoli di una storia già scritta da un po': il colpo di scena. Partorito dal cuore infinito di mamma Napoli: ad accogliere all'aeroporto di Parigi, Ezequiel Lavezzi, per tutti ormai le Pochò del Psg, sono stati i tifosi del Napoli. Va così, inutile sorprendersi. E allora, il ponte verso la nuova vita, tanto desiderata e conquistata con caparbietà e merito: oggi Lavezzi firmerà il contratto che lo legherà per 4 anni al Paris Saint-Germain sotto gli occhi di Leonardo e De Laurentiis, pubblicherà sul suo sito web ufficiale una lettera di addio e per tutti sarà soltanto un ricordo indelebile.

SAN GENNARO - Che giornata, madame e monsieur. Che strano aperitivo di sensazioni ed emozioni, la prima mezzoretta della nuova vita di Lavezzi: la fine e l'inizio si mescolano. S'intrecciano. Legati da una sciarpa azzurra che, poco dopo le 11, è spuntata al Terminal 2 E dell'aeroporto internazionale Charles De Gaulle: ad accogliere il Pocho non c'erano i tifosi del Paris Saint Germain, no, ma quattro o cinque membri del Paris San Gennar. Ovvero il club dei tifosi azzurri residenti a Parigi, pronti a farsi largo tra le telecamere delle televisioni spedite al seguito del nuovo, prestigioso acquisto di Leo.

LA SORPRESA - Comica, la scena. Divertente e romantica, nostalgica, irriverente e passionale come soltanto Napoli sa essere: i napoletani si lanciano sull'idolo di sempre, noncuranti e decisi, e gli chiedono gli ultimi autografi e un'ultima foto. Porgendogli una sciarpa del Napoli da mettere al collo. Il Pocho ridacchia un po' imbarazzato e si presta: "Ma che mi fate fare, ragazzi? Ci sono questi qua...", dice indicando gli operatori delle tivù francesi. Clic. Zac. Flash, griffe con dedica, grazie, in bocca al lupo e via: è finita davvero. E gli occhi diventano lucidi.

FONTE: CORRIERE DELLO SPORT

PdM

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di Redazione
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