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Lavezzi cerca il gol al San Paolo


Lavezzi cerca il gol al San Paolo
04/02/2011, 15:02

Non è stata una settimana tranquilla per il Pocho Lavezzi. Anzi, è da mercoledì scorso, da quando ha sbagliato quel maledetto rigore costato l’eliminazione in Coppa Italia contro l’Inter, che l’argentino si è trovato in mezzo alle polemiche. Prima il penalty mandato alle stelle, poi l’ammonizione (molto cercata) che gli ha fatto saltare la sfida di mercoledì sera con il Chievo (assenza che ha contribuito alla sconfitta), quindi l’intervista al Clarin in cui tra l’altro parlava di un suo futuro incerto con la maglia azzurra. Almeno però il Pocho si è potuto allenare in tutta tranquillità in attesa del match interno con il Cesena. Questa sarà una settimana importante per Lavezzi. Cerca in campionato il gol al San Paolo addirittura dal 25 ottobre scorso, dalla gara persa con il Milan, quando infilò Abbiati con quella prodezza, segnando da terra. Contro la Sampdoria domenica scorsa è stato decisivo per i suoi assist: ha cercato il gol in tutti i modi, ma inutilmente. Lavezzi voleva farsi perdonare l’errore dal dischetto con l’Inter. L’argentino mercoledì sarà poi impegnato a Ginevra per un’amichevole di lusso. Con la sua Argentina sfiderà il Portogallo di Cristiano Ronaldo. Lavezzi spera tanto di partire titolare, insieme con Messi e De Maria, del Real Madrid, per un tridente stellare. Il Pocho è cresciuto nelle considerazioni del ct Batista che piano piano ne sta facendo un punto fermo della seleccion. Nell’ultima amichevole, contro il Brasile, fu un suo colpo di tacco a centrocampo a lanciare Messi per il gol decisivo. Un gesto che fece il giro del mondo e diede una sorta di consacrazione al giocatore che da quando è arrivato Mazzarri è diventato sempre più concreto. Non risparmiando i colpi di genio come il tacco di Bari, o le sue volate vincenti, come il gol in contropiede all’ultimo minuto, anzi all’ultimo secondo, a Cagliari. Proprio per lo spazio che gli avversari concedono il Pocho segna di più in trasferta. Altri due gol a Cesena (momentaneo pareggio nella vittoria per 4-1) e Brescia (gol vittoria questo). Con il Milan, come detto, unico gol casalingo in campionato. Mentre un’altra rete, al San Paolo, l’ha segnata a metà gennaio in Coppa Italia contro il Bologna: gol del momentaneo 2-0 che significò la qualificazione ai quarti di finale dove ha sbagliato quel maledetto rigore.

Fonte: Il Mattino

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di Salvatore Formisano
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