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Lavezzi in caserma per omicidio tatuatore


Lavezzi in caserma per omicidio tatuatore
13/05/2010, 23:05

Niente allenamento per il Pocho Lavezzi oggi a Castelvolturno. L’argentino ha infatti usufruito di un permesso speciale e particolare. Il numero 7 del Napoli è stato nella caserma dei carabinieri di Castello di Cisterna. Non perché accusato di aver commesso qualche reato. E’ stato interrogato nell’ambito del procedimento per l’omicidio Gianluca Cimminiello, il tatuatore ammazzato lo scorso 2 febbraio per invidia. Cimminiello, infatti, è stato ucciso dopo aver pubblicato su Facebook le foto delle sue opere d’arte sul corpo di Lavezzi. Accusato dell’omicidio il collega Vincenzo Russo.
Lontano da occhi indiscreti, Lavezzi è arrivato intorno alle 16, vestito in jeans con una t-shirt bianca, occhialoni da sole e il solito passo del Pocho. E’ andato via una quarantina di minuti dopo, accompagnato da un dirigente del Napoli. L’interrogatorio è durato una ventina di minuti, ma una volta in caserma Lavezzi non ha potuto evitare di mettersi in posa davanti ai cellulari dei carabinieri (intesi come telefonini, of course).  Nessuno, dall’esterno lo ha riconosciuto.
Fonte:Il Napolista

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di Redazione
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