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"Lavoro per fare del Napoil il nuovo Barcellona"


'Lavoro per fare del Napoil il nuovo Barcellona'
16/03/2011, 00:03

Il pretesto è sempre lo stesso: cinematografico, con la presentazione del film "Amici miei  -  Come tutto ebbe inizio", prodotto dalla Filmauro, che sta per debuttare nelle sale. Ma Aurelio De Laurentiis non perde occasione per parlare del suo Napoli. Stavolta l'ha fatto a Firenze, al cinema Odeon. "Ho una squadra in cui ci sono venticinque giocatori tutti quanti coesi, con un unico copyline: uno per tutti e tutti per uno", ha detto il presidente azzurro, elogiando il lavoro dell'intero settore tecnico. "Non esiste il protagonista assoluto, è il gruppo che sta facendo la differenza. Il nostro allenatore l'ha ben forgiato, sulla scia degli anni di duro lavoro del suo predecessore, Edy Reja. Con i nuovi innesti, chiaramente, c'è stato poi da mettere a punto il gioco, compito che Walter Mazzarri sa svolgere in maniera straordinaria. C'è ancora molto da lavorare, però, per migliorare questa realtà. Siamo una forza giovane e nata pochi anni fa, appena al quarto anno di serie A dopo il fallimento e la rinascita. Dobbiamo andare avanti con umiltà, senza mai pensare di essere già chissà che cosa".
 
De Laurentiis ha idee chiare sul futuro del Napoli. "Voglio al mio fianco solo gente che ci crede e che lavora con grande capacità, perché il Napoli deve rimanere una squadra, forte, italiana. Sette anni fa era scomparsa, non c'era più nulla, questa fatica che abbiamo fatto non vogliamo disperderla. E' questo l'unico per raggiungere grandi  traguardi, che diventerannautomaticamente la testimonianza di un rinascita reale e completata. Dico sempre che il nostro club deve seguire il modello del Barcellona, che alcuni anni fa investì molto sui giovani e all'inizio aveva delle difficoltà rispetto alle squadre più blasonate, come qualità di giocatori già affermati. Poi però i nuovi talenti sono cresciuti, gli equilibri si sono ribaltati e il Barca ha cominciato a vincere sempre tutto, più di tutto. La mentalità giusta è quella spagnola e bisogna seguirla".
 
Il prossimo passo, non a caso, sarà lo sviluppo del nuovo progetto del centro sportivo di Castel Volturno. "Diventerà una struttura modello - ha annunciato De Laurentiis - Abbiamo già una bellissima situazione con 1800 metri quadri di spogliatoi, uffici e tre campi di calcio, ma stiamo acquisendo altri diciotto ettari di terreno per ampliare la nostra sede, con la costuzione di altri undici campi per il settore giovanile". Sul modello del Barça, appunto.
fonte:repubblica.it

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di Redazione
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