Sport / Calcio Napoli

Commenta Stampa

Le 50 fatiche del Napoli


Le 50 fatiche del Napoli
11/03/2011, 11:03

Se non è un record, poco ci manca. Il Napoli in questa stagione giocherà 50 partite tonde tonde (ora è a 40 e mancano 10 giornate alla fine), non succedeva da 22 anni, cioè dai tempi degli scudetti di Maradona ed esattamente dalla stagione 1988-1989, quella della vittoria in Coppa Uefa. Cinquanta partite sono tante, una decina in più della scorsa stagione, che vanno gestite fino al 22 maggio, ultima giornata con Juve-Napoli. A fare un po’ di conti, dal 19 agosto scorso, esordio del Napoli nei preliminari di Europa League (1-0 al San Paolo con l’Elfsborg) a domenica scorsa (0-0 sempre a Fuorigrotta con il Brescia) sono passati esattamente 200 giorni. In pratica, la squadra di Mazzarri ha disputato un match ogni 5 giorni. Una media altissima per una squadra che non ha le super rose delle tre Genoveffe antipatiche a De Laurentiis (Inter, Milan, Juve) e che non sempre è stata felice e fortunata sul mercato (vedi Lucarelli, Cribari, Dumitru, Mascara). Eppure il Napoli è terzo in classifica, con obiettivo Champions League e dopo belle e sfortunate esperienze in Europa League e coppa Italia. Grande merito va a Mazzarri e al suo turn-over, molto criticato ma che comunque ha funzionato spesso. E naturalmente alla preparazione fisica, eccellente, fin dall’inizio. Forse qualche azzurro ha giocato troppo, non De Sanctis che pure detiene il record di minuti in stagione (3510 in 39 partite), le stesse che ha disputato Cavani. Però il Matador ha riposato 45’ col Villarreal, in una dei match più importanti della stagione. A leggere ora questi numeri, ripensando a quel turnover di Mazzarri in Spagna, si può sorridere ma anche piangere. Ma se il Napoli giocherà alla garibaldina le 10 partite che mancano, iniziando domenica sera da Parma, tutto sarà dimenticato.

Fonte: Leggo

Commenta Stampa
di Salvatore Formisano
Riproduzione riservata ©