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Le prove Mv Agusta di Gabriele Mazzone


Le prove Mv Agusta di Gabriele Mazzone
06/06/2013, 09:26

Si è svolta nel nuovo circuito Cremasco di San Martino del Lago la presentazione delle novità MV Agusta su tutta la gamma Sportive e Naked.
In Particolare le moto presentate sono state La brutale 675, Brutale 800, Brutale 1090R, Brutale 1090 RR, F3, F3R, F4, F4R, F4RR.
La giornata è stata suddivisa in gruppi 8 al mattino e 8 al pomeriggio, Turni da 20 Minuti con Briefing di Max Temporali e dell' Ingegnere motorista delle MV, Il briefing è stato suddiviso in 2 parti, la prima si cautelava i piloti ad avere una passo piuttosto tranquillo a seconda delle proprie possibilità ed esperienza e una suddivisione in gruppi Lenti e Veloci, si spiegava le regole dei turni, poi una seconda parte illustrativa delle caratteristiche tecniche delle moto.

Scesa in pista con 3 istruttori a fare l'andatura e i gruppi Veloci, Medi e Lenti a seguire.

Le moto che ho avuto personalmente il piacere di provare sono state La brutale 800, la brutale 1090R, La F3 e in ultima la Brutale 1090RR.

Brutale 800
Come si era spiegato in Briefing la Brutale 800 è una moto molto simile alla 675 a 3 cilindri, ma con la corsa dei pistoni maggiorata, questa caratteristica dona alla moto una grande quantità di coppia scaricata subito anche a bassi regimi, infatti ha una grandissima tendenza ad impennarsi ad ogni spalancata di Gas, è una moto molto comoda, la seduta molto avanzata e il manubrio largo la rendono semplicissima da guidare, ma non è una moto per neofiti perchè è rabbia pura, a qualsiasi andatura vogliate andare è sempre pronta per essere strapazzata, i punti di forza sicuramente l'assetto base che per la pista non è sacrificato e il motore, i punti deboli la mancanza di protezione, ma su una nuda è una caratteristica della quale non ci si può lamentare.

Brutale 1090R
Non fatevi ingannare dal nome, nonostante la cilindrata sia superiore la 1090 è molto più facile da guidare che la 800, ha un motore molto più composto ai bassi e molto regolare ad ogni regime, ha un assetto base più sportivo infatti in pista è più ordinata, non si sente la differenza di mole con la sorellina, insomma ti trovi subito a tuo agio, va bene sempre, anche per lei solito problema di tutte le nude, ma lo scarico di serie ti fa dimenticare i difetti della moto, ha un sound così coinvolgente che piuttosto soffri in silenzio i dolori e non aspetti altro che il prossimo rettilineo per sentire il gran rumore che ne esce.
Ottimo acquisto per chi non ha molta esperienza non c'è il rischio di trovarsi col naso al cielo ad ogni sgasata da criminale che gli si da, per chi è bravo si gira forte anche in pista, un mio amico molto più bravo di me riusciva a sopperire alla mancanza di velocità massima rispetto alla F4 guidando la brutale e praticamente girava uguale come gli altri membri del suo gruppo.

F3
La regina delle sportive MV, non lo dico solo io, ma lo dice anche chi ha provato la F4RR, è un fulmine letteralmente, ha sempre tiro, tu esci sotto giri e il motore piano piano ti tira fuori dai guai, è una supersportiva, la seduta è quella scomoda e sacrificata che ti aspetti, ma le geometrie generali la rendono più umana rispetto a quello che ti aspetti, ad esempio io non sentivo problemi coi semimanubri, me ne ero dimenticato proprio, avevo la sensazione di guidare una sport tourer carenata, eccetto che per le prestazioni.
Personalmente non sono un gran manico e stò ancora imparando a guidare in pista, quindi sono ancora piuttosto impacciato nei movimenti, eppure nonostante tutto e anche un piccolo inconveniente col la leva del cambio regolata troppo alta per il mio piede (evidentemente un elefante aveva guidato prima di me e si era fatto allontanare la leva, cosa che io mi sono dimenticato di fare, che mi serva da lezione) sono riuscito a fare il mio miglior giro di giornata che è stato di ben 20, sì sì ho scritto giusto, 20 secondi più forte dell mio primo approccio alla pista, roba da infarto, avevo la sensazione di aver girato più lento che con la brutale e invece no, quindi significa che il pacchetto è ottimo, regolazioni di base buone, performance dell'equipaggiamento di serie più che adeguata, per andare forte non serve cambiare sospensioni, rifare il motore ecc.. basta regolare la moto con un settaggio da pista base (tra l'altro riportato nel libretto di uso e manutenzione per tutte le moto in vendita della prova) e andare in pista e girare, girare , girare, non si andrà forte come Rolfo a Doninghton, però ci si diverte senza dover spendere nulla in più.

Brutale 1090RR
Stessa cose che per la sorella gemella eterozigota, ma qualcosa in più per la guida sportiva c'è, quindi se volete un mezzo adatto all'uso "Normale" che però vi possa dare qualche bella soddisfazione anche quando saltuariamente si fa dell'uso in pista questa è la moto giusta.

Concludo dicendo: tutte le moto hanno un elettronica raffinatissima, Ryde by wire, traction control sono su tutti i modelli, alcuni hanno l'ABS e la F4 ha anche il giroscopio che mette in relazione i giri motore con l'inclinazione della moto, la note dolente i prezzi, sono tutte molto care, ma la bordata di tecnologia della quale sono equipaggiate queste opere d'arte su 2 ruote si deve pagare, anche quella che non si vede come la tecnologia costruttiva del motore dell F4 a valvole radiali.

La giornata è stata intensa, impegnativa, ma bellissima, con i Piloti Marco Lucchinelli e Paolo Casoli a fare da apripista.

Ottima MV ha dato le moto e pagato tutto, tranne i turni in pista, pure 2 set di gomme per ogni moto, quindi tutti abbiamo girato con gomme fresche, infatti il bassissimo numero di inconvenienti è dovuto più agli sbagli o alle esagerazioni dei piloti e non da inconvenienti sulle moto o come spesso accade per le scivolate da gomme finite, non bene il circuito, nonostante il tracciato sia bellissimo, non grandissimo, ma sicuramente adatto alle prove delle moto sportive, l'organizzazione lascia a desiderare, mai un'informazione è stata data ai piloti che avevano pagato in anticipo le prove e si sono visti rimandare la giornata per pioggia, mai una comunicazione, mai una mail, il centralino sembrava non esistesse, si è presa la briga MV di risolvere e comunicarci la data del recupero della prova.
Gabriele Mazzone

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di Alfredo Di Costanzo
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