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SCOPPIA LA POLEMICA

Lega Nord contro De Laurentiis: "Che sceneggiata"


Lega Nord contro De Laurentiis: 'Che sceneggiata'
29/07/2011, 10:07

La Lega Nord va all'attacco del Napoli e del suo presidente Aurelio De Laurentiis. Dopo la sfuriata del patron azzurro, arrivano a sorpresa i duri commenti di alcuni esponenti leghisti. "La classica sceneggiata napoletana messa in atto dal presidente Aurelio de Laurentiis getta ombre oscure su tutto il sistema calcio e sullo sport in generale", queste le parole del deputato torinese della Lega Nord, Davide Cavallotto, che ha proseguito, "la reazione violenta e feroce di cui il noto produttore si è reso protagonista, rischia di vanificare tutti gli sforzi che la Figc e il governo stanno mettendo in atto per rendere gli stadi più sicuri e adatti anche alle famiglie. Il presidente del Napoli sembrava un ultrà in preda alla follia, pronto a scagliarsi contro il suo peggior nemico. Mi domando come possa chiedere ai propri tifosi il rispetto delle leggi, dentro e fuori lo stadio, quando è il primo a infrangerle anche scappando in motorino senza casco".

Gli fa eco l'europarlamentare della Lega, Matteo Salvini, che a Radio 24 ha dichiarato:  "La sceneggiata di ieri di De Laurentis è una cosa incivile, non dovrebbe toccare più un campo di calcio. Cosa scommettiamo che adesso faranno vincere lo scudetto al Napoli? In più dovrebbe pagare la multa per essere salito sul motorino senza casco, spero che la polizia locale milanese faccia il suo dovere, visto che il Comune di
Milano è anche senza soldi: a Napoli si usa, ma a Milano gli ricordo che sarebbe vietato. Queste sceneggiate mi ricordano lo scudetto vinto anni fa dal Napoli senza troppi meriti: il preludio è simile. Vogliamo anche solo immaginare cosa succederà quando non assegneranno il primo rigore regolare al Napoli? Il suo è un vittimismo inesistente". Parole dure, pronunciate dalla stessa persona che, non molti mesi fa, fece parlare di se per un coro da stadio antinapoletano cantato allegramente in compagnia di ultrà bergamaschi. Tempi lontani, in cui si parlava di "goliardia" e si era meno bacchettoni in casa leghista.

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di Salvatore Formisano
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