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"Nella Bibbia c'è scritto, omossessualità è peccato"

Legrottaglie contro i gay


Legrottaglie contro i gay
18/03/2009, 14:03

Calciatori a tutto campo. Dopo Cannavaro e Gomorra, ecco Legrottaglie e gli omosessuali. E passata la bufera Povia – infondata in verità – spunta la nuova potenziale polemica gay-etero. Potrebbe essere innescata da Nicola Legrottaglie, difensore della Juventus. Il calciatore aveva già abbracciato la fede cristiano evangelica, e dopo aver criticato la politica dello Stato di Israele ora si scaglia chiaramente contro gli omosessuali: “Oggi viene vista come una moda, una maniera come tante di essere contro. Nella Bibbia c’è scritto chiaro e tondo che, sia maschile che femminile, è peccato”. Questo si legge in uno stralcio della sua autobiografia, riportato dal quotidiano torinese “La Stampa”.

Ma il calciatore - che non è teologo né filosofo, ma appunto un uomo di sport - va oltre. “Da etero e cristiano consiglio ai gay di leggere la Bibbia – continua il bianconero -. E per quelli che vorranno le mie riunioni del lunedì sono aperte. Un gay che oggi ha moglie e figli la dice lunga”.

Il biondo atleta distribuisce interviste a tutto spiano. Già prima pagina sul sito internet gesuredeire.it, Legrottaglie si racconta a "Diva e Donna".

"Le ragazze, la velina, la bella macchina, le discoteche non mi bastavano più, ho passato un momento difficile e gli amici, quelli che si presentavano come tali mi voltavano le spalle. Ho chiesto: chi sono, dove vado, perchè devo morire? Nella Bibbia e nel Vangelo ha trovato la risposta. Oggi vivo con la Fede, in castità, cerco la ragazza giusta, ma deve essere credente come me"
 

 

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di Giulio d'Andrea
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