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Leonardo: il primo ostacolo si chiama Mazzarri


Leonardo: il primo ostacolo si chiama Mazzarri
27/12/2010, 15:12

Inizia l’era Leonardo e già si pensa al Napoli. Mercoledì l’Inter torna al lavoro e il nuovo allenatore deve già concentrarsi per il primo appuntamento dell’anno, fissato per giovedì 6 gennaio a San Siro contro la formazione di Mazzarri, seconda in classifica. Dopo l’esonero di Rafa Benitez, il club nerazzurro ha deciso di dare l’annuncio del cambio di panchina insolitamente alla vigilia di Natale alle 19. Leonardo ha firmato un contratto fino al 30 giugno 2012 con opzione fino al 2013. Il brasiliano è il quindicesimo allenatore dell’era Moratti e, soprattutto, dopo nemmeno un anno è passato dalla panchina del Milan a quella dell’Inter. Proprio per questo motivo sono in molti a pensare che Moratti lo abbia scelto anche per fare uno sgarbo ai cugini rossoneri, dopo il passaggio di Ibrahimovic sull’altra sponda del Naviglio e la prospettiva che anche Balotelli possa fare altrettanto. Ma proprio il patron interista ha voluto sgombrare, almeno a parola, qualsiasi dubbio: "Leonardo all'Inter uno sgarbo al Milan? Non mi piace questa versione, sarei dispiaciuto se venisse visto così". La stima tra i due esiste da tempo. Moratti ha sempre apprezzato lo stile composto del brasiliano e non ha mai nascosto la volontà di portarlo al proprio fianco. Ecco perché non deve stupire il comunicato particolarmente affettuoso con il quale l’Inter ha annunciato il nuovo ingaggio sul proprio sito ufficiale: "Tutta l'Inter dà il benvenuto al nuovo allenatore. Sarà lui, 41 anni, a guidare la squadra campione del mondo e d'Europa a partire dal 29 dicembre, giorno della ripresa degli allenamenti ad Appiano Gentile. Nei prossimi giorni sarà comunicata la data della presentazione ufficiale. A Leonardo, il più sincero e grande in bocca al lupo, convinti che saprà mettere la sua classe, la sua esperienza di campionissimo e la sua mentalità a disposizione della società e della squadra per ottenere insieme i risultati che tutta l'Inter e tutti gli interisti vogliono ancora". Sulla scelta di Leonardo non sono d’accordo tutti i tifosi nerazzurri. Sui social network si leggono commenti aspri sul brasiliano, indicato ancora legato al Milan. Il commento più diffuso: "Meglio un fedelissimo come Zenga". Tuttavia Leonardo ha ricevuto anche gli auguri del Milan. Poco prima di firmare il nuovo contratto ha avuto un contatto telefonico con Adriano Galliani, suo punto riferimento in casa rossonera.

Ora, però, Leonardo potrebbe portar via al Milan un’altra pedina. Si tratta di Angelo Castellazzi che avrebbe l’incarico di suo vice, abbandonando l’attuale ruolo nel settore giovanile rossonero. Il club di via Turati ha già dato il nullaosta, mentre il diretto interessato ha chiesto qualche ora per riflettere. Certamente al suo fianco potrà comunque contare su uno staff che l’Inter gli metterà a disposizione a partire da Daniele Bernazzani e Giuseppe Baresi, già validi supporti per Josè Mourinho prima e Rafa Benitez dopo. Entrambi hanno le capacità per dare un attento supporto sia per il lavoro sul campo sia per lo studio degli avversari, avendo svolto entrambe le mansioni. Da mercoledì si comincia a lavorare in vista dell’impegno contro il Napoli, prima tappa fondamentale in un campionato dove l’Inter si trova a dover rincorrere. E Leonardo non ha ancora battuto gli azzurri, visto che nei due precedenti sulla panchina del Milan ha raccolto altrettanti pareggi. Leonardo avrà uno staff completo, ma anche rinforzi dal mercato. Il primo nome rimane quello di Andrea Ranocchia. Il suo passaggio anticipato in nerazzurro è stato confermato anche dal presidente del Genoa, Preziosi, che ha sottolineato la volontà di trovare un accordo per accontentare le esigenze interiste dopo il grave infortunio a Samuel. Verso Genova potrebbero andare alcuni giovani nerazzurri: Destro, Obi e Natalino. Ma il difensore non sarà solo ad arrivare a Milano. Si insiste anche per Alexi Sanchez dell’Udinese, mentre si vuole tenere d’attualità il nome di Kakà, anche se appare difficile che il Real Madrid conceda il prestito gratuito ai nerazzurri soltanto per accontentare Leonardo che vorrebbe poter allenare nuovamente il suo pupillo. Si guarda anche per giugno con Castaignos del Feyenoord e Inler nell’Udinese, nell’agenda nerazzurra, anche se entrambi sono appetiti da altri club pronti a investire per strapparli alla concorrenza.

Fonte: Il Mattino

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di Salvatore Formisano
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