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L'INTER E LA ROMA DANNO IL VIA ALLA FUGA


L'INTER E LA ROMA DANNO IL VIA ALLA FUGA
03/12/2007, 10:12

Il campionato è a una svolta, l'Inter e la Roma hanno preso il volo. Il pareggio di sabato sera della Juventus in casa del Milan ha consegnato alle prime due in classifica, in particolar modo ai nerazzurri, di creare un gap difficile da colmare.
Sabato sera i bianconeri, però, hanno dato prova di grande squadra, giocando un primo tempo quasi perfetto, pressing costante sui rossoneri che non hanno permesso a Pirlo di giocare molti palloni, difesa compatta tanto da non fallire un fuorigioco e tanta grinta.
Il tecnico Claudio Ranieri non schiera il tridente, lascia Del Piero in panchina e schiera la coppia Trezeguet-Iaquinta. 
La partita si chiude a reti inviolate e un punto per parte non serve a nessuno.
L'Inter approfitta del risultato di Milano e batte la Fiorentina in casa avversa. 
I viola sono ancora scossi, sciolti nel dolore del loro allenatore che quando entra in campo non riesce neanche a guardare la curva sapendo che lì avrebbe visto lo striscione esposto per lui, un messagio da parte dei tifosi che lo amano e gli sono vicino.
All'abbraccio della curva il Mister Prandelli si è lasciato andare solo alla fine, quando ha alzato al cielo i fiori bianchi che gli avevano consegnato, prima di effettuare il terzo tempo. La manifestazione indetta dai viola dove su di un tappeto disteso sul campo la squadra sconfitta attende gli avversari per stringergli la mano.
I nerazzurri passano velocemente in vantaggio con Jemenez, il giocatore dopo la rete in Champions bissa grazie al solito Ibrahimovic, che non segna ma fa degi assist da 10 e lode. Sempre suo il passaggio finale per Cruz che chiude sullo 0-2.
La Roma con difficoltà batte l'Udinese, e vede tornare al goal Rodrigo Taddei. La partita non è semplice e lo si capisce fin da subito, gli ospiti iniziano bene ma chiudono in 9 per le espulsioni di Dossena e Pinzi. In campo per un pò torna anche il capitano Francesco Totti anche se Vucinic come la solito era andato in goals.
Crolla il Napoli, 5 le reti subite dall'Atalanta di Del Neri che massacra gli azzurri. I partenopei sono irriconoscobili, a partire dall'asso Gargano che non sembra in giornata fin da subito. Va sotto dopo 5' per il goal di Floccari, raddoppia Langella e il Napoli si accascia a terra. I padroni di casa ne approfittano e Doni, Carrozzieri e Ferreira Pinto chiudono una partita difficile per gli ospiti che trovano il goal della bandiera con Sosa.
La partita dei ricordi, quella a rischio tra Catania e Palermo è iniziata con un brutto gesto dei catanesi che hanno lanciato uova al pulma che trasportava la squadra di guidolin. Poi è proseguita con la serenità che si sperava, e i tre punti sono andati ai padroni di casa.
 

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di Redazione
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