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L'INTER VOLA MA QUANTE POLEMICHE


L'INTER VOLA MA QUANTE POLEMICHE
04/02/2008, 09:02

Invertendo l’ordine dei fattori il risultato non cambia. E’ questo quello che devono aver pensato ieri sera, al termine delle partite della massima categoria di calcio, le piccole squadre e non solo. Eliminando cupole, telefonate e schede svizzere resta tutto uguale: una squadra nettamente superiore in testa alla classifica che, però, capita sempre bene con gli arbitri
Ancora una volta i salotti della domenica e, potete giurarci, quelli del lunedì, sono invasi da polemiche sugli arbitri. Poco preparati, troppo stressati o qualsiasi sia la questiona va risolta.
La classifica vede i nerazzurri primi con 8 punti di vantaggio sulla Roma, travolta dal Siena e a +12 dalla Juventus, un distacco enorme ormai incolmabile che evidenzia la superiorità nerazzurra, nella serata di ieri, qualcuno però è scoppiato. Paolo Liguori, per esempio, a Controcampo, ha voluto sottolineare, che senza mettere in discussione lo strapotere della capolista la classifica più corretta vedrebbe un campionato più aperto con 48 Inter, 45 Roma e 41 punti la Juventus.
Le partite in questione sono parecchie, ultime quelle con Parma ed Empoli.
Insomma non si finisce mai di disicutere, probabilmente perché ci piace tanto e perchè gli arbitri offrono sempre su un piatto d'argento il là per critiche e tensioni, sono esseri umani non c’è dubbio ma se Pierluigi Collina ha più volte spiegato che quando la palla sbatte sul volto di un giocatore e poi va a finire sul braccio dello stesso non è rigore, non è rigore, figuriamoci se la palla il braccio non lo tocca neanche.
Ma andiamo con ordine a descrivere una giornata particolarmente movimentata:
La squadra di Mancini ha vinto forse la sua partita peggiore, il gioco lento e macchinoso dei nerazzurri non è piaciuto e quando Tagliavento ha fischiato il rigore per fallo di mano di Vannucchi sono nati nervosismi. Da questo momento il direttore di gara è stato il principale protagonista di una gara andata sempre peggio, l’Inter ha giocato nuovamente in 10 per l’espulsione di Vieira che dopo essere stato ammonito per un fallo che poteva anche non prevedere il cartellino giallo manda a “p”agare l’arbitro che gli sbatte in faccia il cartellino rosso e l'Empoli sbaglia con Saudati un rigore che sarebbe dovuto essere ripetuto visto l'ingresso in area di alcuni giocatori.
Intanto la Roma crollava contro il Siena, 3-0 per i toscani che dopo aver collezionato ottime prestazioni hanno messo in cassaforte anche un risultato importantissimo.
A Torino la Juventus non è scesa in campo, o almeno così è parso guardando la partita con il Cagliari. Bianconeri assenti e svogliati con il solo Nedved a ricordarsi di indossare la maglia della Juventus. L’1-1- con i sardi proprio non va bene e Ranieri avrà il suo bel da fare con i suoi. La nota positiva, oltre a Nedved, è Sissoko che, entrato per 15 minuti, è sembrato pronto e propositivo.
Tornando all’Inter alla fine della gara Malesani, tecnico dell’Empoli, ha voluto evidenziare l’inadeguatezza degli arbitri della serie A, lo hanno seguito in molti e Collina dovrà lavorarci su.

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di Francesca Fortunato
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