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Presentato l’ultimo arrivo in casa Scandone

Linton Johnson: “Rimbalzi e difesa al servizio della squadra”


Linton Johnson: “Rimbalzi e difesa al servizio della squadra”
04/09/2010, 12:09

Linton Johnson III è stato l’ultimo colpo di mercato della dirigenza biancoverde, la ciliegina sulla torta di una campagna acquisti di tutto rispetto. Nel giorno dell’arrivo e del primo allenamento del “figliol prodigo” Marquees Green, il nativo di Chicago si presenta in una sala stampa gremita, che quasi lo sorprende. “L’interesse che c’è qui per il basket è incredibile – dichiara Johnson - non ho mai vissuto niente del genere. Sono stato accolto dai tifosi in maniera splendida e spero di ricambiare questo affetto sul campo, con le mie prestazioni.”
D. “Torni in Europa dopo un’esperienza spagnola di sole quattro partite giocate. Che differenze trovi tra il basket europeo e quello Nba?”
R.”Ci sono tante differenze, sono due modi totalmente diversi di giocare a basket. Ciò che mi ha maggiormente sorpreso sono i due allenamenti al giorno, che negli U.S.A. non sono abituati a fare a causa del calendario NBA. Inoltre qui anche il modo di giocare è diverso: si gioca molto più di squadra e devi adattarti a fare tutto in campo, non solo il rimbalzista o il tiratore.”
D. “Sei preparato ad affrontare un tipo di basket così diverso?”
R.”Sicuramente. In Nba ho avuto la fortuna di far parte degli Spurs una squadra che gioca “all’europea” con tanti atleti di scuola europea come Manu Ginobili o Tim Duncan. Loro hanno vinto tanto proprio perché approcciavano alle partite in questo modo e da loro ho capito che questo è l’unico modo per vincere.”
D.”Che impressione ti ha fatto Avellino?”
R.”Mi piace molto, le montagne che la circondano sono bellissime. E poi mi piace tantissimo il cibo. Oggi il presidente mi ha portato a mangiare il pesce al suo ristorante, era squisito. Poi ci sono i tifosi che sono super.”
D.”Che approccio hai avuto con coach Vitucci e i compagni?
R.”Il coach ha la stessa mentalità che aveva il coaching staff degli Spurs: fa gioco di squadra e sa come si vince. Dei compagni non posso che dire bene: Dean è fortissimo e ho oggi ho conosciuto personalmente Green di cui ho sempre sentito tanto parlare”

D.”In che modo puoi essere utile alla Scandone?.”
R.”Sicuramente rimbalzi e difesa, perché a fare canestro ci penseranno Green e Dean. Ma se ce ne dovesse essere il bisogno sono pronto anche a fare il realizzatore. Ripeto: la cosa più importante è giocare insieme, di squadra ed aiutarsi.”
D.”Puoi giocare diversi ruoli: ti sei già confrontato con coach Vitucci?”
R.”Io nasco come ala forte e il coach mi ha chiesto principalmente di giocare il mio ruolo: devo giocare molto il post e gli spazi interni. So di essere un giocatore versatile, quindi non avrò nessun problema ad occupare qualsiasi ruolo sia necessario.”

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di Redazione
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