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Il ct azzurro sbarra le porte al barese ed apre al romano

Lippi: Cassano bravo ragazzo, ma meglio Totti


Lippi: Cassano bravo ragazzo, ma meglio Totti
26/11/2009, 21:11

Ennesimo capitolo della telenovela Lippi-Cassano. Ormai allenatore della nazionale e talento barese si parlano solo tramite giornali, come le milgiori coppie lasciatesi dopo anni d'amore ed odio.
Il primo non lascia spiragli per la maglia azzurra, il secondo sfodera prestazioni da urlo portando la sua squadra a ridosso delle grandi. Il mister si spazientisce quando si parla dell'altro, il talento organizza il proprio matrimonio in coincidenza con i mondiali.
Stavolta il risvolto di turno ha però toni decisamente morbidi. Marcello Lippi usa parole d'amore per Cassano, per l'uomo.
"A me dispiace molto per lui proprio perché è un bravo ragazzo ma si creata una situazione incredibile. In tanti dicono che sono testardo e arrogante - ha detto il ct -  ma il mio vero difetto è la coerenza. Tifosi e giornali sono come i partiti politici, ognuno ha il suo candidato, è legittimo ma io seguo le mie idee". E le idee sono oramai chiare a tutti. Cassano non andrà in Sudafrica, anche se qualche maglia, soprattutto nel reparto d'attacco, è ancora disponibile. Probabilmente gliela scipperà via il suo vecchio amico-nemico Francesco Totti, tornato alla grande in campionato dopo l'infortunio dello scorso settembre.
E proprio a quest'ultimo Lippi sembra guardare con un occhio di riguardo: "Ci stimiamo reciprocamente. L'importante, ora, è che giochi con serenità. Se segna tre gol a partita come faccio a non portarlo?".
Dunque più chance per Totti che per Cassano. Il Pibe de Bari per rivedere la maglia azzurra dovrà attendere l'era post Marcello Lippi. Non molto lontana per la verità. Il contratto del ct azzurro scade difatti il 20 luglio 2010.

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di Salvatore Formisano
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