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Lippi: "Club? No, ora voglio le nazionali"


Lippi: 'Club? No, ora voglio le nazionali'
01/02/2012, 13:02

"Non ho intenzione di entrare in una squadra di club. Se capita una buona nazionale, in qualsiasi parte del mondo, puo' andare. L'ideale sarebbe fare un paio di anni e poi un buon mondiale in Brasile". Lo ha dichiarato l'ex ct dell'Italia campione del mondo, Marcello Lippi, questa mattina a Radio Monte Carlo. "Recentemente ho fatto un viaggio in Qatar e ho visto delle strutture e un entusiasmo, dopo che gli hanno assegnato i Mondiali del 2022...sono delle esperienze che potrebbero anche essere interessanti". Lippi parla poi del mercato. "Maxi Lopez al Milan? Lo vedo bene. Il Milan aveva bisogno di un'alternativa anche dal punto di vista fisico a Ibrahimovic; per come e' strutturato, il Milan aveva bisogno di un giocatore come lui. Iaquinta al Cesena? E' un ragazzo straordinario, come tutti quelli che sono diventati campioni del mondo con me perche' altrimenti non sarebbero diventati campioni del mondo. Puo' far bene si'. Adesso ha avuto solo qualche infortunio, ma alla Juventus aveva fatto molto bene, era apprezzatissimo. Ha avuto soltanto un po' di infortuni. L'importante e' che adesso la gente non pretenda da lui tutto subito perche' quando uno sta 6 o 7 mesi senza giocare, e' chiaro che ha bisogno per lo meno di un mese di allenamenti, di partite per ritrovare la condizione", prosegue il tecnico. Una situazione simile a quella di Tevez. "Quella e' ancora peggio perche' giocatori come Iaquinta, Amauri si sono allenati tutti i giorni in questi mesi, ogni giorno. Lui invece e' in spiaggia a giocare a golf". Tutti i tuoi campioni del 2006 non hanno mollato ancora, come Inzaghi, Toni, Del Piero, Iaquinta, Buffon. "E' perche' sono tutte persone di altissimo livello dal punto di vista umano oltre che tecnico. Sono persone che non a caso sono diventate campioni del mondo", conclude Lippi.

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di Roberto Russo
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