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LO SCRIVE LA GAZZETTA

"Lippi pronto a fare un'eccezione per il Napoli"


'Lippi pronto a fare un'eccezione per il Napoli'
07/02/2012, 10:02

Sarà stato il fascino di Napoli, la sua bellezza, i ricordi di quelle mattinate trascorse in barca, a Marechiaro, in quell’oasi di mare e sole. Sarà stato anche il ricordo di un’annata strepitosa (’93-94), l’ultima prima del declino, che rilanciò il Napoli in Europa due stagioni dopo l’addio di Diego Maradona: chissà!

C’è una novità interessante, in ogni modo, che Marcello Lippi ha svelato nel corso del suo intervento a «Radio Gol», su Kiss Kiss Napoli. L’ex commissario tecnico della Nazionale italiana sarebbe ben disposto a rivedere le idee sul suo futuro professionale se un giorno gli venisse proposta la panchina del Napoli: «Ritornare per il dopo Mazzarri? Perché no, a 64 anni sono pronto a tutto», ha ribattuto senza esitazioni.

Poco importa che si tratti di una squadra di club e non di una Nazionale: Napoli farebbe cadere tutte le riserve che Lippi aveva annunciato per il suo futuro dopo il Mondiale in Sudafrica. Quella più interessante, appunto, riguardava la decisione di non allenare più squadre di club.
Napoli nel cuore - Quell’esperienza napoletana, però, gli è rimasta dentro, come l’affetto per la città, ricambiato nella stessa misura dalla gente di Napoli. Tra Lippi ed i napoletani c’è sempre stato un grande feeling. E fu proprio quel posto in coppa Uefa, conquistato all’ultima giornata di campionato, vincendo a Foggia con un gol di Paolo Di Canio, ad aprirgli definitivamente le porte della Juve. Da quel momento, la sua carriera è stato un crescendo continuo. Un suo ritorno da queste parti, dunque, sarebbe sicuramente ben accolto.

Futuro Mazzarri - Ipotesi affascinante, comunque, che potrebbe trasformarsi in realtà soltanto se Mazzarri decidesse di lasciare la panchina al termine di questa stagione. Una possibilità remota, al momento, perché non più tardi di un mese fa, lo stesso allenatore ha dichiarato di avere tutta l’intenzione di rispettare il contratto che scadrà nel giugno 2013. Ma la sua riconferma dipenderà dai risultati ottenuti, a prescindere da quanto riportato sul contratto. «Sono un suo estimatore, apprezzo quello che sta facendo col Napoli», ha osservato Lippi parlando del tecnico napoletano. «Gli ho detto che ad inizio stagione lui e la società hanno dato l’impressione di aver fatto una scelta, ovvero quella di voler privilegiare la Champions League. Ho capito durante l’esperienza alla Juventus che non bisogna mai scegliere un obiettivo. Se si prova a vincere tutto il possibile, alla fine qualcosa ti resterà».
Cammino positivo - Nonostante i risultati non certo esaltanti di queste ultime settimane, Lippi ha parlato di un Napoli in crescita. «Nella passata stagione gli azzurri sono arrivati terzi in classifica ed hanno ottenuto la Champions dopo aver a lungo conteso lo scudetto a Milan e Inter. È normale che i tifosi si aspettavano qualcosa in più in campionato, quest’anno. Ma quanto fatto finora resta comunque straordinario». I

llusione Champions - Tra poco più di una settimana, il San Paolo ospiterà un evento di grande livello: la gara di andata degli ottavi di Champions League che opporrà il Napoli al Chelsea. «La settimana scorsa ho incontrato Villas Boas, era preoccupato per questa doppia sfida. E’ un segno che in Europa si tiene in grande considerazione il Napoli. Certo la classifica in campionato potrebbe essere migliore, ma il cammino in Champions compensa tutto», ha concluso Marcello Lippi.
FONTE: GAZZETTA DELLO SPORT

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di Redazione
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