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Lite De Laurentiis-Abete: salta Italia-Uruguay?


Lite De Laurentiis-Abete: salta Italia-Uruguay?
05/09/2011, 13:09

Il Napoli non era stato mai considerato così forte. Merito di De Laurentiis. Della sua operazione di marketing. Si è sgolato per una intera estate. Urlava nelle sedi ufficiali contro dirigenti federali e Lega, dalla sella di un motorino lasciava cadere come sassi sull'asfalto delle vie di Milano insulti e parolacce, blandiva intanto i tifosi ovunque li incontrasse, dalle cime di Dimaro agli autogrill. L'ultimo sabato di agosto li invitò allo stadio per Napoli-Palermo, "questa è casa vostra". La comunicazione ha poi avuto picchi inediti di successo con la sua regia: una novità assoluta nel calcio, due quotidiani sportivi hanno attribuito il massimo dei voti a Napoli e Milan, a fine campagna acquisti: 8 e 7,5. Gli altri bollati tra 6 e 5. L'aggettivo più prudente che si sia letto sulla stampa specializzata: «Immenso». Un battage che ha finalmente convinto: il Napoli è l'anti-Milan. Tocca a Mazzarri e alla squadra solo darne conferma nei prossimi nove mesi. Nello spettacolo, si chiama "lancio". Quello del Napoli è stato un capolavoro, oltre che una novità nel calcio. I pubblicitari lo invidiano. C'è un'ombra, però sul campionato che riprende. La squadra è attesa. È forte. È credibile. Ma la sfida alla Federcalcio, al suo «inadeguato» presidente federale Abete, alla Lega che boccia la mozione De Laurentiis sui diritti tv, agli altri presidenti di grandi club che effetto avrà? Il Napoli dovrà vincere giocando sempre controvento? Dagli ambienti federali assicurano: niente ostilità. Per dimostrare che il presidente Giancarlo Abete e il direttore generale Antonello Valentini non hanno nulla contro il Napoli, anzi, raccontano che Italia-Spagna del 10 agosto fu assegnata al San Paolo. «Un gesto di sensibilità per aiutare la città a rifarsi una immagine attirando gli spagnoli, i turisti più ambiti». Il Napoli fece sapere che il 10 agosto il San Paolo era inagibile per lavori già programmati. Non è sfuggito ad Abete e Valentini che il Napoli abbia giocato due amichevoli il 4 e 8 agosto con Penarol e Siviglia. Ma i due non hanno fatto mai trasparire stupore né rammarico. Nella sede romana di via Gregorio Allegri 14 pensano di riproporre l'omaggio alla città di Napoli, secondo Abete e Valentini sarebbe anche stavolta la decisione apprezzata da Giorgio Napolitano. La Federcalcio sta per assegnare Italia-Uruguay di metà novembre. Era cosa fatta, quando è di nuovo esplosa l'ira di Aurelio De Laurentiis. Diventano decisivi questi giorni. Toccherà al presidente del Napoli scindere la sua posizione critica sul sistema. calcio dalle aspettative della città. Napoli sente con orgoglio, come suo diritto, la possibilità di ospitare la Nazionale italiana e quella di Cavani e Gargano. È d'accordo anche Gianni Petrucci, il presidente del Coni che definisce «illuminato» De Laurentiis per evitarne l'isolamento. Nell'azione diplomatica, oltre a De Laurentiis e al suo direttore generale Marco Fassone ha spazio anche Luigi de Magistris. Con il vicesindaco Tommaso Sodano è in trattative per lo stadio. La convenzione del 2004, aggiornata nel 2009, scade nel 2014. È molto favorevole al Napoli che vuol rinegoziarla. Ha un progetto di marketing molto ampio. Sarà valutato, ma nel rispetto degli interessi reciproci e del piano regolatore. Prevede in quell'area sport, verde attrezzato, tempo libero e "produzioni immateriali". In agenda "il Forum delle culture 2013" e il rilancio dell'area tra Edenlandia e Mostra. Sarà discusso il futuro dei garage sotterranei: annosa questione, migliaia di posti auto in attesa di collaudo. Utilizzati in passato per messe nere e ricovero di extracomunitari. Fonte: La Repubblica

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di Salvatore Formisano
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