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LIVE - Benitez e Behrami in conferenza alla vigilia di Napoli- Borussia Dortmund


LIVE - Benitez e Behrami in conferenza alla vigilia di Napoli- Borussia Dortmund
17/09/2013, 12:36

13.20 - Termina la conferenza stampa

Teme di più il Borussia, Klopp o Lewandowski? "Non so cosa significa timore (interviene il resp.comunicazione che glielo spiega, ndr), ma io so cosa significa ma dico che non so provare timore per nessuno. Gli allenatori provano a fare qualcosa, ma dipende sempre dai giocatori".

La prima vera verifica per il Napoli? "Sì, è così. Il Borussia è tra le più forti d'Europa ma è una sfida all'inizio del nostro percorso".

Ha lavorato sulla difesa? "Abbiamo lavorato, ma il Borussia è una squadra diversa che verticalizza molto e c'è bisogno di controllare questo spazio".


Nei cinque nomi proposti al club per il dopo-Cavani c'era anche Lewandowski?
"Nei cinque nomi c'era Higuain e sono contento di questo"

I tifosi hanno grandi aspettative, pensano di poter far strada in Champions?
 "La squadra se continua a crescere così può fare cose importanti, ma siamo all'inizio e domani giocherà contro la squadra più in forma in assoluto".

Loro hanno giocato di più, cosa cambia? "Loro fisicamente sono fortissimi e questo è un vantaggio per loro. Al di là del risultato, come dicono i nostri tifosi, noi dobbiamo fare quello che sappiamo fare e seguire la nostra strada perchè siamo all'inizio. Tra qualche mese vedremo dove siamo".


Il modulo di Klopp è uguale, ma la mentalità è diversa. Lui verticalizza mentre tu ami di più il possesso palla. Chi può spuntarla? 
"Loro sono forti, diversi da noi, verticalizzano con velocità e dobbiamo controllare quest'aspetto. Loro hanno Klopp da sei anni, faranno quello che fanno sempre e gli hanno permesso di arrivare in finale l'anno scorso. L'idea dell'allenatore deve tenere conto anche della squadra che ha. Sicuramente sarà una gara spettacolare".


Domani ci sarà il San Paolo strapieno, è un pò emozionato? 
"Sì, dobbiamo vedere i tifosi al massimo nel rispetto ovviamente delle regole. Tutte le gare interne i tifosi sono sicuro faranno la differenza".

Lei ha parlato di coerenza sul turnover, ma in questo senso di vedranno delle novità? "Seguendo questo discorso sì, qualcosa cambieremo ma per me è normale. Tutti devono essere preparati per giocare e poi noi decideremo. Non dico ovviamente chi cambierò, ma non dico niente perchè Klopp è di là ".


De Laurentiis ha detto che il Borussia è un mostro a tre teste.
"L'ho detto anche io che è una squadra forte, nel mio italiano. Dobbiamo fare le cose che sappiamo fare ed aggiustare qualcosa, ma non posso dire altrimenti perchè il Borussia è una squadra top in Germania ed in Europa. La nostra idea è attaccare, ma se loro sono più forti in una fase cambieremo qualcosa".

A maggio dove vorrebbe essere, in finale di Champions o a giocarsi lo scudetto? "E' troppo lontano. Sono concentrato sulla partita. Ne parleremo successivamente".


Dobbiamo aspettarci un Napoli più difensivista? Cosa le piace di Klopp?
 
"Il Napoli giocherà come deve giocare, se dobbiamo attaccare lo faremo, non pensiamo di giocare undici dietro la palla per novanta minuti. Vogliamo attaccare, vincere, ma se dobbiamo fare cose diverse le faremo. Dipende da noi, ma anche da loro. Klopp? Tutti abbiamo qualcosa che piace ad un altro. Lui ha passione ed a me piace molto".


Higuain ha detto che vorrebbe essere ricordato per i trofei, non per i gol. E lei?
 
"Sicuramente non nei gol realizzati (ride, ndr). E' un progetto nuovo, stiamo lavorando bene ma siamo all'inizio e non possiamo parlare di titoli. Piano piano la squadra migliora il suo stile, questa è la chiave per poi arrivare a vincere".


Cosa serve in Europa? In cosa consiste la differenza tra Italia e Champions?
 
"Sicuramente la velocità, le ripartenze ed il possesso palla. Affrontiamo un club da sei anni con lo stesso tecnico. Noi dobbiamo mantenere sul ritmo della gara e questo dipende molto dalla mentalità e dall'aiuto dei tifosi che sarà decisivo. I tifosi, nel rispetto delle regole, ma devono aiutarci".


Behrami diceva che lei non vuole una partita aperta, ci dobbiamo aspettare qualcosa di diverso tatticamente? 
"C'è fiducia in me, ma io non gioco la partita e sono i giocatori che fanno la differenza. L'approccio alla partita è importante, noi dobbiamo aggiustare qualcosa e non è un problema per me dire che cambieremo qualche piccola cosa. Non è una gara decisiva, è importante e se dobbiamo cambiare qualcosa lo faremo".

Behrami ha detto che grazie a te la squadra affronta la gara con serenità. "Devo comunque dire che è grazie a chi c'è stato l'anno scorso che ha lavorato così bene oggi noi siamo qui in Champions. Affrontiamo una squadra fortissima, tra le migliori in Europa, ma abbiamo fiducia ed il calcio è sempre undici contro undici e qualcosa può accadere".


12.54 -
Arriva Rafa Benitez

12.52 - Termina la conferenza stampa di Behrami,tra pochi minuti arriverà Benitez

Benitez vi ha detto qualcosa per darvi tranquillità? "Abbiamo preparato la gara così come per le altre, quindi questo ci può aiutare. E' una gara importante ma la facciamo affrontare con tranquillità".

Il Napoli avrà un atteggiamento più attento in fase difensiva per poi ripartire per non andare a mani vuote fuori casa? "Nel calcio serve sempre grande equilibrio. Non vogliamo una partita aperta, non abbiamo bisogno di rischiare e dovremo leggere i vari momenti della partita. Dobbiamo difenderci bene, poi troveremo spazi davanti".

Chi è più forte tra Higuain e Lewandowski? "Sono due giocatori importanti. Hanno bisogno comunque entrambi della squadra e del gioco e dovremo mettere in condizione Gonzalo di fare gol ed essere pericoloso come accaduto nelle ultime gare".


Per l'organizzazione di gioco e la filosofia sul mercato, il Borussia è un modello?
 
"La mentalità è simile. E' chiaro che il mister non prende di certo il Borussia come modello. Ha sempre lavorato in club non attrezzatissimi per vincere eppure l'ha fatto. Il mister ci fa sentire tutti importanti e questo è importante, così come fa il Borussia che valorizza i giocatori che ha in casa ed è attento sul mercato" .

Quanto vi ha impressionato il 6-2 del Borussia in campionato?
 
"Ho visto anche altre gare, appena gli dai spazio loro fanno tanti gol. Hanno tantissima qualità. Noi vogliamo controllare la fase difensiva in modo compatto, ordinato. Loro arrivano in tanti in fase offensiva, tutto nasce dalla grande fiducia che hanno".

Com'è cambiata la mentalità del Napoli con Albiol, Reina, Callejon, Higuan? 
"Avere giocatori che già hanno mentalità vincente è importante. Prendere esempio da loro è importante, così come anche da Pandev che ha già vinto. Sono giocatori che hanno un approccio diverso alla gara, ti danno serenità e per noi è un aspetto importante perchè non è l'ultima gara della nostra vita a questo livello e dobbiamo abituarci a giocarle con continuità". 

Far bene col Borussia può essere un segnale anche alle altre squadre? "Giocare contro queste squadre così importanti ti può dare molto, ma dipende da come andrà il match. E' un girone equilibrato, loro ci temono così come noi temiamo tutte le altre. In ogni caso è un primo tassello per l'esito del raggruppamento".

Chi temi di più dell'attacco del Borussia? "Sono tutti giocatori forti. Noi dovremo lavorare per non fargli arrivare palla perchè sulla trequarti sono pericolosi sempre, sia col pallone che nel tiro. Loro hanno un ritmo sempre altissimo, c'è da lavorare tanto a partire dagli attaccanti. Se gli concedi spazio sono micidiali".

Cosa vi dà la consapevolezza di essere forti? Anhce ieri Higuain e Callejon hanno ribadito le ambizioni del Napoli "Forse sono proprio giocatori come loro, tra quelli che sono arrivati, che ci possono dare qualcosa in più dal punto di vista della mentalità, così come l'allenatore. Vengono da club importanti dove si impone la vittoria e ci possono aiutare. Le chiacchiere però le abbiamo fatte già l'anno scorso, cerchiamo di andare avanti passo dopo passo".

Dopo le prime vittorie c'è molta fiducia? "E' importante iniziare bene. Queste prime gare sono stati test importanti. E' un cammino lungo e domani abbiamo un test importante per capire a che punto siamo"

Dopo la gara di domani si potrà capire la dimensione del Napoli in Champions?"Giocare in casa può essere d'aiuto, dobbiamo approfittare della spinta del San Paolo che è una forza in più. Il girone è difficile, dobbiamo approfittare delle gare in casa".

Klopp dice che l'impegno di domani sarà difficilissimo. I vice-campioni d'Europa vi temono. "Noi siamo fiduciosi, sappiamo le nostre qualità. Il Borussia gioca su ritmi molto alti, lascia pochi spazi e sarà difficile per noi, ma anche loro ci temono e questo è un dato che ci deve dar fiducia".

12.30 Prende posto Behrami. 

12.20
 -  E' tutto pronto a Castelvolturno nella sala conferenze.

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di Redazione
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