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LO SCRIVE "IL MATTINO"

"L'onda azzurra si accinge ad invadere Londra"


'L'onda azzurra si accinge ad invadere Londra'
12/03/2012, 09:03

I napoletani sono pronti a invadere Londra. Almeno cinquemila i tifosi attesi nella capitale inglese, in partenza da ogni possibile località che abbia qualche collegamento con la Gran Bretagna. La stima comprende i 2700 fortunati in possesso del biglietto del settore ospiti dello Stamford Bridge, i circa mille che hanno acquistato tagliandi di settori diversi (con il rischio molto concreto di vedersi negare l’ingresso allo stadio) e gli altri sostenitori che hanno da tempo il tagliando del viaggio ma che sono sprovvisti del ticket per godersi live Chelsea-Napoli.
Cinque i charter che partiranno tra domani e dopodomani da Capodichino alla volta della capitale inglese. Oltre a quello del Calcio Napoli, in partenza domani mattina, ce ne sono due che decolleranno intorno alle 10 di mercoledì organizzati da alcuni tifosi, il charter della Neapolis Tour che ospita i ragazzi della curva A e quello degli ultras della curva B, in partenza alle 12. Per tutti il rientro avverrà giovedì, tra le 6 di mattina e il tardo pomeriggio. Escludendo quello che ospita la squadra e i cronisti al seguito, con il presidente De Laurentiis che anticiperà a oggi il suo volo, sono quattro i charter noleggiati per circa 600 tifosi in tutto. In origine erano 7, ma l’indisponibilità dei biglietti ha prodotto l’annullamento di due voli.
Molti di più i sostenitori in partenza con voli di linea, con i più impensabili scali e con rientri che slittano sino a tarda sera di giovedì. Decolli previsti Napoli, da Roma Fiumicino, da Roma Ciampino, da Milano e persino da Lamezia Terme, Bologna, Ancona e Zurigo. Centinaia di tifosi si sobbarcheranno ore di viaggio, con scali a Francoforte, Parigi e Madrid. Alcuni temerari hanno trovato solo voli sino a Parigi, decidendo di proseguire in treno per Londra. Analogamente accadrà per chi raggiungerà altre città dell’Inghilterra. Grande fermento in città, un’attesa spasmodica che alcuni fortunati stanno consumando direttamente a Londra. Alcune decine di persone sono già partite sabato e si godranno un lungo week-end sino a giovedì. Da Londra hanno reso noto che la richiesta di biglietti «corporate» è di circa 400 unità, ovvero la metà dei tagliandi disponibili. I corporate sono postazioni di lusso, con prezzi che partono da 395 sterline e consentono ai tifosi di godersi la partita da alcuni palchetti dello Stamford Bridge, consumando ivi un pranzo inglese. Si stima che sono almeno 300 i napoletani (alcuni residenti in Inghilterra) che sono riusciti ad accaparrarsi questi esclusivi ticket.
A tener banco è la mancanza dei biglietti ed anche ieri campeggiavano all’esterno dell’impianto gli avvisi per i tifosi napoletani, ai quali saranno negati i biglietti di settori diversi da quello ospite. Molti, tuttavia, i tifosi provenienti dall’Italia o residenti a Londra che hanno acquistato, da bagarini o dai «membership» del Chelsea tali tagliandi e sono pronti a camuffarsi da inglesi pur di non perdersi la partita dell’anno. Sarà un’impresa, visto che il livello di attenzione della polizia inglese sarà altissimo e, pur non essendoci in Champions League il biglietto nominativo, è praticamente certo che gli steward chiederanno a ciascun tifoso il documento d’identità ai varchi. Il severissimo protocollo è volto a evitare qualsiasi tipo di contatto tra opposte fazioni. All’esterno dello Stamford già presenti i cartelli con gli oggetti che non possono essere introdotti (tra essi bicchieri, bottiglie, lattine, bombolette, bandiere, ombrelli) oltre al divieto di fumo. L’onda azzurra si accinge a invadere festosamente Londra.
FONTE: IL MATTINO

PdM

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di Redazione
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