Sport / Vari

Commenta Stampa

Sfiorata la crisi diplomatica

Londra: raggiunto l'accordo, judoka saudita gareggerà col velo


La judoka Wodjani Shaherkani durante la cerimonia di apertura delle Olimpiadi
La judoka Wodjani Shaherkani durante la cerimonia di apertura delle Olimpiadi
01/08/2012, 12:15

LONDRA (INGHILTERRA) - Alla fine, a sole 48 ore dal suo primo incontro, è stato raggiunto l'accordo tra le federazioni sportive: Wodjan Shaherkani, atleta della Arabia Saudita, gareggerà nelle gare di judo, categoria 78 chilogrammi, con il velo. 
Si è trattato di una trattativa febbrile, dovuta al fatto che la federazione internazionale dello judo non riconosce l'uso dello hijab (il velo islamico che copre testa e spalle) durante gli incontri. E questo per la sicurezza dell'atleta: il regolamento consente prese al colo e alle spalle che la presenza dell'hijab può trasformare in uno strangolamento, con seri rischi per la salute e la vita dell'atleta. Ma l'Arabia Saudita, al divieto dell'uso del velo, aveva minacciato di ritirare tutti i propri atleti. Alla fine è stato raggiunto un punto di equilibrio: la Shaherkani gareggerà con un hijab fatto in Olanda, che ha una chiusura di velcro: se dovesse essere tirato, la chiusura si aprirebbe immediatamente salvaguardando l'atleta. 
Resta solo da chiarire un altro dettaglio. Vhi ha visto gli incontri di judo ha notato che, durante l'incontro, il completo da judo viene pesantemente scomposto, a causa delle prese. Tanto che le ragazze solitamente indossano un body e sopra al body una canottiera. La Shaherkani cosa indosserà, per rispettare le regole del suo Paese? Uno scafandro da palombaro? 

Commenta Stampa
di Antonio Rispoli
Riproduzione riservata ©