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Intervista al giornalista

Lucariello: "Mazzarri mi piace"


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Lucariello: 'Mazzarri mi piace'
23/10/2009, 10:10

Buone le risposte del Napoli all’esordio e ben venga la trasferta a Firenze. E’ un Gianfranco Lucariello soddisfatto e fiducioso quello che ai nostri microfoni parla del Napoli e di Mazzarri. “Mi piace” ha dichiarato il giornalista.

Il primo passo del Napoli di Mazzarri è stato fatto perchè è arrivata la vittoria con il Bologna, una squadra piccola adesso viene il test principale, si va in trasferta a Firenze: "Il primo passo ha dato delle buone risposte, forse superiori alle aspettative, perchè evidentemente le possibilità di crescita del Napoli ci sono. Credo che questo tecnico abbia impostato il lavoro nella maniera più giusta. Mazzarri è un allenatore che mi piace perchè dà stimoli, è passionale, è un toscanaccio nel senso positivo della parola, sollecita i punti giusti dei giocatori. Diciamo la verità, questa squadra deve guarire da certe ferite da rimarginare assolutamente, deve ritrovare lo spirito, la solidità, le capacità che ha dimostrato d'altra parte nel girone di andata dello scorso anno.
Ha iniziato molto bene Mazzarri al di là del risultato perchè credo che la squadra comunque abbia dato certe risposte che devono essere ancora più forti e ben venga pure la partita di Firenze perchè come ha detto lui vuole vedere un Napoli da battaglia, un Napoli che si deve fermare solo al 95’ con giocatori che rientrano negli spogliatoi distrutti letteralmente.”

Ti aspetti dei rinforzi a gennaio e come affronterà il Napoli questo mini-ciclo di ferro?: ”Le carenze dell'organico si conoscono, penso che Mazzarri le abbia individuate facilmente oltretutto, lui non ne vuole parlare, adesso allena questo gruppo e mi sembra che sia un atteggiamento molto corretto nei confronti dei giocatori, però si sanno i ruoli che sono scoperti i ruoli da rinforzare assolutamente, quindi credo che abbiano già un programma per andare avanti con le operazioni di calciomercato necessarie per puntellare la squadra e renderla ancora più forte di quello che possiamo immaginare e che può diventare attraverso questa terapia d'urto di Mazzarri.
Per quanto concerne il ciclo di ferro, loro in campo si devono fare in quattro indipendentemente dagli avversari ed è chiaro che quando si incontra un Milan, una Fiorentina, una Juventus gli stimoli non mancano, perchè già il fatto di andare in campo contro un grande squadra, ti mette una grinte e un'aggressività che credo Mazzarri abbia riaperto in tutti gli azzurri.


Quali sono i giocatori poco utilizzati dai quali ti aspetti di più?: “Da quello che ha detto Mazzari, c'è posto per tutti, non è detto che ci siano undici titolari, oltretutto tra eventuali squalifiche e infortuni che possono capitare durante la stagione. Io credo che lui voglia diverse soluzioni per i diversi moduli di gioco, così come ci ha fatto vedere domenica scorsa. Quindi sono tutti utili ed utilizzabili in qualsiasi momento, mi pare non abbia chiuso la porta in faccia a nessuno”.

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di Francesca Fortunato
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