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Luci ed Ombre del Napoli di Donadoni


Luci ed Ombre del Napoli di Donadoni
07/04/2009, 18:04

I colleghi di Sky l'hanno soprannominato "Mister X", l'uomo del pari. Stiamo parlando ovviamente di Donadoni che, volendogli "appioppare" un altro soprannome, potrebbe essere anche definito "l'allenatore in azzurro" (data la sua "predilezione" per le squadre che si vestono del color del cielo). E l'azzurro a Napoli, il buon Donadoni, riesce a portarlo lasciando, però, anche qualche nube grigia e minacciosa. La partita di domenica scorsa, considerando anche le assenze pesantissime di Gargano, Lavezzi, Maggio, Blasi e, dopo pochi minuti dall'inizio, Cannavaro, non può certo definirsi deludente per un Napoli che annegava in un pantano fatto di sfortuna e scelte di mercato a dir poco discutibili (l'ennesimo acquisto/mistero di Marino: un Datolo che pare destinato, forse inspiegabilmente, alla panchina). Gli azzurri, domenica, sono andati sotto per due volte e, non lo si può negare, la colpa se la sono equamente divisa un sempre più deludente Navarro e un pallone stile super santos che porta con se seri dubbi riguardo la "spettacolarità" del calcio moderno.
Un Napoli, quello della scorsa gara, che è riuscito però a riacciuffare per i capelli un avversario arcigno e, nell'occasione, abbastanza fortunato. Un Napoli che, dopo interminabili ed angoscianti mesi, vede finalmente tornare al goal i suoi due attaccanti i quali, proprio allo scadere di ogni tempo, mettono il conto in pari.
Da segnalare anche una prestazione finalmente positiva e degna di Marek Hamsik che, quando riesce a regalare i suoi splendidi cross e le sue geniali aperture ai compagni, è in grado di mettere in goal anche chi, come Zalayeta e Denis, sembrava divenuto allergico alla realizzazione. I punti d'ombra (le nubi) restano riguardo il succitato Datolo (al quale si potrebbe dare qualche possibilità, date le ottime prestazioni sfoderate nelle rare occasioni  in cui è stato impiegato), all'utilizzo troppo centellinato di Russotto, anche lui sempre e comunque positivo e pericoloso quando è stato utilizzato e, in fine, alla presenza in porta di Navarro che, probabilmente, sarebbe ora di sostituire con il sicuramente più esperto Bucci. A parte queste piccole "sfumature negative", il Napoli dell'ex ct azzurro, pare avviato verso la strada della ripresa. Il prossimo scontro è quello, in casa, contro gli Atalantini: è di sicuro giunto il momento, per "Mister X", di trasformarsi, almeno, in "Mister 1" e di riportare i partenopei a stravincere in casa; come ai tempi in cui si credeva alla Champions.

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di Germano Milite
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