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Lunedì la consegna del Trofeo Coni Campania


Lunedì la consegna del Trofeo Coni Campania
04/11/2011, 10:11

Avrà luogo lunedì 7 novembre 2011 nella sala consiliare della Provincia di Napoli in via Santa Maria la Nova alle ore 17 l’attesa cerimonia di premiazione del Trofeo Campania 2011 organizzato nei giorni 7/8/9 ottobre scorsi negli impianti sportivi di Napoli (Palavesuvio a Ponticelli, Cercola, Barra etc.) dal Comitato Regionale Campania del Coni, presieduto dal dr. Cosimo Sibilia.

Il prestigioso trofeo, realizzato dall’artista Battista Marello, verrà consegnato alla rappresentativa Coni di Napoli, classificata al primo posto a seguito della somma dei punteggi acquisiti nelle quindici principali discipline sulle ventotto inserite nel programma tecnico-agonistico della prima edizione della kermesse, cui hanno partecipato circa 1500 ragazzi e ragazze in rappresentanza delle cinque province di Avellino, Benevento, Caserta, Napoli e Salerno.

Al primo posto Napoli precede Salerno, al terzo posto Caserta, seguita da Avellino e Benevento.

La cerimonia verrà introdotta dal presidente regionale del Coni Cosimo Sibilia e dal presidente della Provincia di Napoli Luigi Cesaro. Il trofeo verrà consegnato al presidente del Comitato Provinciale Coni di Napoli Amedeo Salerno che lo custodirà presso la sede Coni di Napoli fino alla prossima edizione 2012, quando, rimesso in palio, passerà alla provincia prima classificata.

La descrizione del Trofeo Campania. Alla base è posto il simulacro del Vesuvio nella sua sagoma evocatrice di potenza distruttrice e di ogni forma di vita resta simbolo del Sud, cuore della Campania da sempre capace di generare gioia e fondere il sano agonismo degli abitanti di queste terre in una identità regionale promuovendo la conquista di valori etici e morali,vero patrimonio di un popolo. La Lava del Vesuvio (Napoli) , il Rosso di Vitulano (Benevento), a Breccia Irpina (Avellino), il Travertino di Bellona (Caserta), l’Argilla cotta di Ogliara (Salerno), entrano in piccoli pezzi a dare struttura al manufatto, tenuti stretti da rametti di vite, perché del nettare s’inebri il vincitore. In alto la bandiera italiana troneggia sugli stemmi delle cinque Province.

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di Redazione
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